Lunedì 9 marzo, ore 21: parliamo di cambiamenti climatici,  di migrazioni possibili e nuove disparità economiche e sociali, di intelligenza artificiale e sorveglianza, sfruttamento e inutilità, ma anche di nuove resistenze grazie all’ultimo romanzo di Bruno Arpaia Il mondo senza inverno appena uscito da Guanda a distanza di dieci anni dal suo Qualcosa, là fuori sempre incentrato sulle conseguenze del cambiamento climatico.

 

«Non è distopia, parlo di cose che stanno già accadendo», precisa l’autore quando prova a definire il suo romanzo, definendosi scherzosamente “scrittore transgender”. «La narrazione è fondamentale», liquida la questione così, lo scrittore che è anche giornalista, ispanista e traduttore (amico di Sepulveda, curatore del Meridiano di García Márquez) che cita Don Chisciotte e Javier Cercas, ma anche Amitav Ghosh e il Matteo Meschiari di Geografie al collasso. Si può provare a inquadrare Il mondo senza inverno nel genere della “speculative fiction”, diversa dalla fantascienza. Partendo dalle conoscenze attuali, Arpaia prova a immaginare il destino che ci aspetta, un mondo stravolto, in cui tuttavia si cerca di contrastare e correggere quel che non va. In questo senso è un «romanzo politico» che parte da un “realismo aumentato” che, citando Fabio Deotto, «non si picca di prevedere il futuro, quanto di rendere visibile quella parte di presente che il realismo tradizionale non è in grado di inquadrare nella sua complessità».

Con Arpaia dialogheranno Mario Martina, Rettore della Scuola Universitaria Superiore IUSS e Coordinatore del Dottorato Nazionale in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico e l’Alumna del Collegio Nuovo Maria Clara Corda, laureatasi in Università di Pavia in Fisica e diplomata IUSS con una tesi sul cambiamento climatico: attualmente è dottoranda in Ingegneria Civile e Ambientale presso il Politecnico di Torino.

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.