
L’aspetto più difficile della comunicazione medico-paziente: dover dare una “cattiva notizia”, una diagnosi di una malattia da cui non si può guarire, la prognosi di un tempo di vita restante troppo breve, la necessità di un intervento urgente e delicato. E poi, come farlo, con persone con fragilità legate anche a una età precoce o molto avanzata? Come trattare con i famigliari e caregiver? Quattro incontri per provare a fornire qualche risposta.
