
Sandra Bruni Mattei, fondatrice del Collegio Nuovo, ha cambiato la vita di molte donne, legando il suo nome al concreto sostegno di giovani di talento. Alla base del suo progetto ci sono l’istruzione e la cultura, intesi come motori di uguaglianza, di giustizia, di pari opportunità.
Era nata nel 1896: da poco più di 20 anni le donne avevano accesso a licei e Università. I diritti delle donne erano tutti da conquistare nel 1896: non potevano esercitare professioni intellettuali (dovranno attendere 23 anni), non avevano diritto di voto (trascorreranno 50 anni), e solo 75 anni dopo, nel 1971, vedranno sancita, con la riforma del codice di famiglia, la parità dei coniugi.
Veronese, Sandra Bruni Mattei si laurea in Matematica a Padova: è una delle 2000 donne che nel 1915 sono iscritte all’Università in Italia. Meno del 7% rispetto agli uomini. Imprenditrice industriale al fianco del marito ing. Enea Mattei, e poi a guida dell’azienda – leader mondiale nel settore dei motori ad aria compressa – Sandra Bruni Mattei ha destinato il suo patrimonio per favorire la formazione universitaria di giovani donne brillanti.
