Le français pratique

Tornano le lezioni di francese con la nostra Alumna Faten Bethabet Mouneimne: 20 ore on line per imparare la lingua che porta molte alunne in Erasmus a Parigi. Bordeaux, Tolosa, Montpellier, Grenoble…


TEMPO DI ORIENTAMENTO: VENITE A VISITARE IL NUOVO!

In occasione degli Incontri d’area organizzati dall’Università di Pavia il Collegio offre visite guidate al Nuovo: in programma per il 4 e 5 febbraio 2026 un tour alle ore 13.30 con alunne del Collegio. Gli incontri d’area di queste date sono focalizzati sull’area dell’Ingegneria edile – Architettura, ma la visita al Nuovo è aperta a tutti gli interessati: prendete pure contatto con il Collegio per futuri programmi e vostre richieste per conoscere da vicino la realtà del vivere e studiare al Nuovo: rettorato.collegionuovo@unipv.it



Italian for beginners

20 ore di lezione riservate ai studenti internazionali della Sezione laureati del Collegio Nuovo, con un docente di ampia esperienza in Istituti italiani di cultura all’estero come Alessio Banzato.

Un nutrito gruppo di dottorandi e studenti di Master, soprattutto di area STEM e provenienti da diversi Paesi tra cui Cina, India, Iran, Birmania, Marocco e Argentina, si ritroverà ogni mercoledì sera a conoscersi meglio fra loro imparando la lingua del sì!


PRIME VOCI DA "NUOVITÀ" n. 36

Cosa troverete in questa anteprima di “Nuovità” n. 36

Prima di partire, un emozionante ritorno in Collegio

Cominciamo con un raffinato regalo

“Il Nuovo ti apre al mondo”, con tre Alumnae, da Roma a Milano e Londra

“Il Nuovo ti apre al mondo”, Alunne in Europa, Stati Uniti e Giappone

“Il Nuovo ti apre al mondo”. Esperienze Erasmus con UniPV

Un anno al Nuovo. La voce delle nuove alunne e delle studentesse internazionali

Vivere al Nuovo tra cultura e sport

La Scuola IUSS. Esperienze a confronto

L’Associazione Alumnae

In chiusura, un omaggio in ricordo

Arrivederci con tante altre voci per “Nuovità”! 



LA MEDICINA TATTICA AL SERVIZIO DELLA POPOLAZIONE

MODULO DI ISCRIZIONE – entro 28 gennaio

Vincenzo Vanni, Critical Care Flight Paramedic, già docente in alcuni corsi interni per la comunità collegiale organizzati dal Prof. Giovanni Ricevuti, torna al Nuovo in un incontro aperto al pubblico programmato per il 30 gennaio 2026, ore 18 in Aula Magna. Parlerà di “Medicina tattica al servizio della popolazione”, tema su cui ha pubblicato anche un manuale.

Medicina tattica: cosa è e quali strategie mette in campo?
Si tratta di un primo soccorso altamente specializzato che si concentra sull’efficacia e la sicurezza in ambienti ad alta minaccia. Si adattano le tecniche mediche standard a contesti non convenzionali (attacco terroristico, scenari bellici, sicurezza nei grandi eventi) per garantire la sopravvivenza in situazioni critiche: spesso infatti il primissimo soccorso, che è cruciale, è affidato a personale non necessariamente medico. Pertanto la medicina tattica forma sì personale sanitario, ma anche altre figure (come militari e altre forze dell’ordine) e aiuta a gestire e stabilizzare pazienti in condizioni critiche – shock, trauma grave, arresto cardiaco, insufficienza respiratoria – in sinergia con medici e infermieri.

L’incontro è promosso in particolare dalle alunne di Medicina del Nuovo nell’ambito delle attività formative previste per la comunità collegiale: in considerazione della sua rilevanza anche per interessati meno o diversamente specializzati, è aperto al pubblico.

Vincenzo Vanni, insieme a Luca Malcovati e Livia Visai, è parte del Collegio docenti di tre nuovi Master proposti dal Dipartimento di medicina molecolare dell’ Università di Pavia nei seguenti ambiti: oltre a Medicina Tattica, ci sono percorsi formativi in Gestione delle emergenze sanitarie e aeronautiche (per il personale di aeroambulanze e scorta sanitaria a bordo di aerei di linea) e in Medicina e Rianimazione aerospaziale.


6 NUOVE BORSE ENPAM PER STUDENTESSE DI MEDICINA DEL COLLEGIO NUOVO

La Fondazione ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) ha destinato quest’anno sei borse di studio ad altrettante studentesse di Medicina del Collegio Nuovo: si tratta di borse annuali o pluriennali, che in alcuni casi permettono di ottenere la totale gratuità del posto in Collegio, fino alla laurea.

Si realizza in questo modo pienamente la finalità principale del Collegio Nuovo, di sostenere studentesse di merito, offrendo le migliori condizioni di studio, indipendentemente dal reddito familiare.

Studiare in Nuovo conviene, sempre, anche dal punto di vista economico. Nell’anno acc. 2025-26 sono 12 (circa il 15% del totale) le Alunne del Collegio Nuovo che beneficiano di un posto gratuito, grazie alle borse di studio e alle agevolazioni economiche messe a disposizione dal Collegio Nuovo e alle convenzioni con IUSS, INPS-ENAM, ENPAM e Fondazione ing. Enea Mattei.

Altre 23 Alunne beneficiano di posti sovvenzionati da INPS. Per tutte le altre i contributi annuali sono calcolati in base all’ISEE familiare, a partire da E. 2.250.


La Rettrice del Collegio Nuovo a Tokyo

La Rettrice del Collegio Nuovo-Fondazione Sandra e Enea Mattei, Paola Bernardi, ha partecipato a Tokyo alle celebrazioni per i 150 anni della Ochanomizu University.

Un’occasione internazionale che, con il motto “bridging to the future”, sintetizza l’apertura culturale e internazionale dell’Università di Ochanomizu, presieduta da Yasuko Sasaki e impegnata da 150 anni nell’istruzione delle donne e nella formazione di nuovi leader.

Dal 1875, l’Università di Ochanomizu è infatti la più antica università femminile nazionale del Giappone. È stata anche la prima ad accogliere studenti internazionali all’inizio del 1900. Da allora, ha continuato a impegnarsi per consentire alle donne di diventare leader globali e raggiungere l’eccellenza accademica, promuovendo l’innovazione per una società migliore.

Ospiti d’onore della cerimonia, accanto alla Rettrice Paola Bernardi, la Presidente dell’Università di Strasburgo Frederique Berrod, il Ministro dell’Educazione del Giappone Yohei Matsumoto, il Presidente dell’associazione giapponese delle Università Statali Teruo Fujii.   Nel 2013, l’Università di Ochanomizu e il Collegio Nuovo hanno stretto una preziosa partnership basata sulla comune mission di educare e formare giovani donne universitarie di talento, indipendentemente dai confini geografici, religiosi, sociali o economici.

(Nella foto, la Rettrice tra la Presidente di Ochanomizu University Yasuko Sasaki – a destra, e la Vice Presidente Masako Ishii-Kuntz – a sinistra).


LA MALATTIA NEGATA. LA CURA E LA SUA COMUNICAZIONE TRA PENSIERO MAGICO E MEDICINA

Un delitto eccellente, una lunga agonia, la ricerca di cure alternative e più di un processo. Sono questi gli ingredienti di Piombo e latte, edito da Bompiani, il romanzo da cui si trarrà spunto per il il prossimo incontro (24 novembre, alle ore 21) al Collegio Nuovo: protagonista sarà l’autore, il giornalista del “Corriere della Sera”, Luca Mastrantonio, che da un paio di anni tiene al Nuovo il Laboratorio di Storytelling Multimediale nell’ambito del progetto “Università nei Collegi”.

Piombo e latte parte da un notissimo fatto di cronaca del 1978 che ha visto il coinvolgimento di Vittorio Emanuele di Savoia (rimasto impunito): la tragica morte del giovane Dirk Hamer in seguito a una sparatoria sull’isola di Cavallo. Il padre della vittima, il medico tedesco Ryke Geerd Hamer, dopo quella terribile esperienza, ha dato impulso alla “Nuova medicina germanica”, cura alternativa per sconfiggere i tumori e che si oppone alle terapie farmacologiche, mettendo al centro della cura i traumi psichici, ritenuti l’origine di ogni malattia.

Il padre della vittima, il medico tedesco Ryke Geerd Hamer, dopo quella terribile esperienza che ha visto l’agonia e la morte del figlio ha dato impulso alla “Nuova medicina germanica”, cura alternativa per sconfiggere i tumori e che si oppone alle terapie farmacologiche, mettendo al centro della cura i traumi psichici, ritenuti l’origine di ogni malattia. Il controverso metodo di cura ha portato alla morte non pochi pazienti, a causa di diagnosi e approcci terapeutici privi di fondamento scientifico o comunque che riportano la malattia somatica al solo aspetto di un trauma psicologico da curare. Tra questi pazienti c’è “Angela”, nome di fantasia per un caso reale di una diciassettenne affetta da una leucemia “curata” con cortisone e vitamine, di cui si parla in apertura del libro di Mastrantonio. Nonostante la radiazione dall’albo e diverse condanne di Hamer, è ora in corso un processo per un caso simile, quello di Francesco G., morto a 14 anni nel 2024 per un tumore osseo “curato” da un medico padovano seguace della dottrina Hamer. Un processo che Luca Mastrantonio sta seguendo come cronista.

A dialogare con lui, saranno due docenti e medici di primo piano dell’Università di Pavia: l’Alumna Flavia Magri e Andrea Pietrabissa.

L’incontro si tiene  in presenza (Aula Magna del Collegio Nuovo, v. Abbiategrasso 404, Pavia) e in remoto. È obbligatoria la registrazione entro il 23 novembre per la partecipazione in presenza; entro il 24 novembre, ore 18.30 per chi desidera collegarsi da remoto. 

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.


ROBOTICA SOCIALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE PERSONE

Un incontro di grande interesse, quello in programma lunedì 17 novembre (ore 21) al Collegio Nuovo, che vede protagonisti il robot umanoide “Pepper”, impegnato in ambito sanitario e sociale, la ricercatrice di robotica dell’Università di Genova, Lucrezia Grassi, in dialogo con Paolo Di Barba, direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (Università di Pavia), Giovanni Ricevuti, docente di Geriatria del nostro Ateneo, e Chiara Toffanin, professoressa di Fondamenti di automatica e Industrial Control presso la nostra Università.

 

Lucrezia Grassi, vincitrice l’anno scorso del Best Paper Award della IEEE International Conference on Robot and Human Interactive Communication, presenterà il robot Pepper e illustrerà i progetti condotti presso il laboratorio RICE (Robots and Intelligent Systems for Citizens and the Environment) del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS), in particolare con i professori Antonio Sgorbissa e Carmine Recchiuto.

Obiettivo della serata è quello di illustrare le potenzialità dei robot umanoidi, utilizzati in ambito sanitario e sociale, dagli ospedali – come in un esperimento condotto all’Ospedale San Martino di Genova con assistenti robot in corsia – alle case di riposo, alle scuole, dove Pepper viene utilizzato anche per attività di sostegno agli studenti.

Pepper è un robot “diversity aware”, in grado di comunicare con studenti, pazienti, anziani, adattandosi alle loro preferenze e alle diverse sensibilità culturali ed emotive

L’incontro si tiene  in presenza (Aula Magna del Collegio Nuovo, v. Abbiategrasso 404, Pavia) e in remoto. È obbligatoria la registrazione entro il 16 novembre per la partecipazione in presenza; entro il 17 novembre, ore 18.30 per chi desidera collegarsi da remoto. 

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.