PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO A.A. 2017-18

Procedura per la candidatura on line disponibile a partire dal 10 luglio. Tutte le prime informazioni sono pubblicate sulla pagina Ammissioni.


MILANO-EUROPA SETTE CAPITOLI SULL’OTTOCENTO TRA LETTERATURA E STORIA di CARLA RICCARDI

I saggi qui raccolti “assomigliano” a Carla: ne rivelano la competenza e la passione non solo in ambito critico-letterario, ma anche musicale e artistico, l’ampiezza delle letture, la curiositas a largo raggio. Altro, di lei, i saggi non riescono a rivelare, ma può soccorrere il dipinto in copertina […] con una serie di “correlativi oggettivi” – per citare così un altro degli autori a lei cari, Montale: oltre ai libri, l’ombrellino (la passione per i viaggi), il cappello e il lembo di una gonna (l’eleganza raffinata e mossa), una rosa (l’amore per i fiori). (Dalla Premessa di Gianfranca Lavezzi a: Carla Riccardi, Milano-Europa. Sette capitoli sull’Ottocento tra letteratura e storia, Interlinea, 2017).


E' STATA LA CAMORRA? Indagine di un velista a Sorrento

È appena uscito (il 31 maggio) il giallo d’esordio (La Processione) di Antonio Dal Canton, già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia. Un giallo, ambientato a Sorrento, dove l’autore ha vissuto, e con protagonista Vittore, docente di epigrafia antica, appassionato velista (come lo stesso Dal Canton). Vittore viene coinvolto da Amatruda, maresciallo dei Carabinieri, nelle indagini su un misterioso omicidio di un proprietario di un cantiere navale avvenuto durante la processione del Venerdì Santo. La pista della Camorra come mandante sembra essere quella giusta. Non sappiamo ancora come finisce la storia, ma sappiamo che inizia così…


Iniziative riservate alle Alunne del Collegio Nuovo

Un ricco anno accademico, il 2016-17, che ha visto tante iniziative formative riservate alle alunne, dal Corso di sviluppo delle Competenze Trasversali, coordinato dalla Prof. Assunta Zanetti, con la collaborazione di Paola Ferrari, Maria Santa Ferretti, Gianluca Gualdi e Valentina Percivalle, graduato in base all’anno di matricola delle Alunne, al Laboratorio per il curriculum, riservato alle matricole, curato da Saskia Avalle, dall’incontro di mentoring con l’Associazione Rosa Camuna a quelli organizzati con l’Associazione Alumnae del Collegio, presieduta da Lucia Botticchio, e ancora diversi incontri, promossi grazie ad Alumnae e studentesse e  mirati a competenze più specifiche: digitali, con l’introduzione a programmi di grafica,  proposta da Beatrice Plazzotta; fundraising, con l’illustrazione delle opportunità di borse di studio per l’estero, curata da Giulia Scagliotti, vincitrice di una delle 7 borse Fulbright – All Disciplines; mediche e sociali, con il corso di BLS-D riproposto con l’Associazione Pavia nel Cuore, grazie a Martina Paglino.


STORIE DALLO "ZERBINO DEL MONDO"

«“Guarda che ti sbagli” mi ha detto. “Non ha i globuli bianchi, i lattati sono normali, la Tac è negativa” […] “Senti, Enrico, la clinica ci sta tutta. Il resto no, ma la clinica comanda. Se ho ragione io, le salviamo la pelle. Se ho torto, pazienza.» (Pierdante Piccioni, con Pierangelo Sapegno, Pronto Soccorso, Mondadori, 2017)

A distanza di poco più di un anno, torna al Collegio Nuovo il “medico paziente” Pierdante Piccioni, già ospite in occasione dell’uscita di Meno dodici, la storia del suo “ritorno al futuro” in seguito a un’amnesia selettiva che gli ha rubato tutti i ricordi e le emozioni di una dozzina d’anni compresa tra il 2001 e il 2013.
Cosa è successo in questo ultimo anno? Pierdante Piccioni ha ricominciato a sognare e a ricordare i suoi sogni. E a realizzarne qualcuno, dandogli la sostanza di un progetto in crescita. Intanto ha pubblicato, ancora con il giornalista Pierangelo Sapegno, un nuovo libro, sempre da Mondadori, con un titolo (Pronto Soccorso) che rende quanto mai opportuna la presenza, anche in questa occasione, dell’amico collega Ivo Casagranda, direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione – A. O. “Santi Antonio e Biagio e C. Arrigo” Alessandria. Con loro si affronterà il tema della complessa gestione di quello che nel libro è più volte definito “lo zerbino del mondo”, il Pronto Soccorso, dove medici e infermieri si trovano di fronte a una varietà di situazioni ricorrenti (e dove talvolta la realtà supera, anche comicamente, la fantasia)…


"FU OMICIDIO DELIBERATO"

«Suggerirei caldamente in futuro di non scrivere mai più “tragico incidente” parlando di Mattei. Sarebbe una pia finzione. Fu omicidio deliberato. Questa è la corretta definizione» (Tullio De Mauro in: Vincenzo Calia e Sabrina Pisu, Il caso Mattei. Le prove dell’omicidio del Presidente dell’Eni dopo bugie, depistaggi e manipolazioni della verità, Chiarelettere, 2017)
27 ottobre 1962: il velivolo su cui viaggiava il Presidente dell’Eni, Enrico Mattei, precipita a Bascapè, nella campagna pavese; muoiono con lui il pilota Irnerio Bertuzzi e il giornalista americano William McHale. Non fu un incidente. Lo hanno stabilito l’inchiesta (la terza, avviata nel 1994 e chiusa nel 2003) del pm Vincenzo Calia e, ancora in seguito, la Corte d’assise a Palermo nel procedimento per la scomparsa del giornalista Mauro de Mauro.
Un libro, uscito da poco a firma di Vincenzo Calia e della giornalista Sabrina Pisu, ricostruisce, con documenti inediti, il “caso Mattei”. Se ne parlerà con gli autori del volume e con Francesca Marcelli, Consigliere presso la Corte d’Appello a Milano. Parteciperà anche Angelo Dondi, Ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università di Genova.


BORSA FULBRIGHT E AMMISSIONE A BERKELEY PER GIULIA SCAGLIOTTI

Laureata la scorsa primavera presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia con una tesi su una scuola isolata sismicamente (relatore il Prof. Alessandro Greco e correlatore il Prof. Gian Michele Calvi), Giulia Scagliotti, già Rappresentante degli Studenti del suo Ateneo, non ha smesso di cercare le migliori opportunità per crescere.
Il Collegio Nuovo e lo IUSS l’avevano supportata con una borsa di perfezionamento per andare a Seattle dove Giulia è stata Visiting Graduate Student della University of Washington e ha lavorato sul tema della tesi IUSS, seguita dal Prof. Paolo Calvi, Alumnus dell’Università degli Studi di Pavia.
Oggi Giulia è pronta per tornare negli Stati Uniti dove…


VIRGOLA, A CAPO

Perché “Virgola, a capo”? Per sciogliere il gioco di parole, basta pensare all’inflessibilità della nota espressione “punto a capo” e accorgersi della differenza: non una rigida cesura, ma una svolta segnata da debiti, innovazioni e continue interferenze tra il postmoderno e le attuali produzioni letterarie e artistiche. A questo si aggiunge il desiderio di combinare l’arte e la letteratura per restituire un quadro più completo e rendere conto della complessità di intenti e prodotti che rendono particolarmente interessante il panorama culturale a cavallo tra il XX secolo e il nostro millennio.
Il pomeriggio di interventi, proposto da Elisa Enrile e Giorgia Ghersi, studentesse dell’Università di Pavia e del Collegio Nuovo, è incentrato sulla nascita del postmoderno e la sua dibattuta influenza sui cosiddetti “nuovi realismi” e prevede l’alternanza di tre relatori di ambito letterario (Clelia Martignoni, Federico Francucci, Raffaele Donnarumma) e artistico (Paolo Campiglio, Carlo Berizzi, Cristiana Campanini).
Chiude il programma una serata di dialogo, condotta da Cristiana Campanini e Raffaele Donnarumma, con lo scrittore Mauro Covacich, appassionato d’arte e autore, fra l’altro, di L’arte contemporanea spiegata a mio marito e di una pentalogia che comprende anche una videoinstallazione.


I CONFINI SONO MOBILI

Che ruolo hanno nella poetica di Covacich performer come Marina Abramović, quale è la suggestione del concetto di “intimità pubblica” di un’artista come Sophie Calle, come si rispecchiano le identità e le storie di C/Kovacich nel racconto di una Trieste “interiore” che somiglia più a Città del Capo e Montréal che alla “matrigna Vienna”? Giù a perdifiato dal “travelogue” La città interiore uscito da qualche mese, sino agli esordi della pentalogia che vede Covacich continuare a “fingere” a colpi di penna, affidandosi anche alla firma con eteronimi femminili (Angela Del Fabbro, traduzione in italiano del suo cognome), non mancheranno gli spunti per un incontro in cui risuoneranno arte e letteratura, storia e musica, affrontando le inquietudini del contemporaneo anche attraverso le radici del passato.


XXXII Riunione Annuale

Ritorna il tradizionale appuntamento di maggio riservato alle Alumnae del Collegio: dalle 11 sino a pomeriggio inoltrato, il Nuovo accoglie le studentesse di oggi e quelle di ieri. Dalle 14 Assemblea con: Saluto della Presidente della Fondazione Sandra e Enea Mattei, della Rettrice del Collegio Nuovo, della Presidente dell’Associazione Alumnae e delle Decane delle Alunne | Presentazione delle nuove Alunne e Ospiti straniere | Applauso alle Neolaureate | Consegna dei Premi dell’Associazione Alumnae.

Programma
Leggi la presentazione della Rettrice del Collegio
Leggi la presentazione della Presidente dell’Associazione