Clinical Skills - parte prima

Si avvia il 7 maggio, la nuova edizione del ciclo Clinical Skills, serie di incontri sulla professione medica, riservato alla comunità collegiale del Nuovo. Con la supervisione del prof. Giovanni Ricevuti, e la testimonianza di medici impegnati in ambiti diversi, le lezioni offrono l”occasione per mettere in pratica le prime conoscenze, dai prelievi alle suture, dalla visita al colloquio.

Per info sull’edizione precedente, ancora coordinata dalla nostra alunna Vittoria Belotti, leggete la sua  testimonianza.


10 maggio 2026 RIUNIONE ANNUALE DELLE ALUMNAE

Il Collegio Nuovo attende le sue Alumnae a partire dalle ore 11 per la XLI Riunione Annuale, come da invito della Rettrice del Collegio con la Presidente dell’Associazione Alumnae e la Presidente della Fondazione Sandra e Enea Mattei.

Gradita la prenotazione entro il 6 maggio tramite il modulo inviato via mail, con il programma della giornata, dalla Rettrice.


EMILIO GABBA LECTURE

Mito tra i più antichi ed enigmatici, icona contemporanea divenuta simbolo di lotta di liberazione femminile e, più recentemente, della protesta del #metoo, Medusa è la protagonista della Emilio Gabba Lecture 2026, proposta dal Collegio Nuovo il 20 aprile, alle ore 21.

La bellissima sacerdotessa, racconta Ovidio nelle Metamorfosi, violata da Poseidone nel tempio di Atena venne trasformata in mostro dalla dea, per vendicare l’affronto subito: l’unica mortale tra le Gorgoni dallo sguardo pietrificante che sarà poi decapitata da Perseo con uno stratagemma.

Al centro della quinta edizione della Emilio Gabba Lecture c’è proprio tutta la complessità e l’evoluzione non lineare del mito della Gorgone con i capelli anguiformi – ma dal cui sangue nascono anche coralli – in una lezione tenuta da Silvia Romani, antropologa del mondo antico, docente di Religioni del mondo classico presso l’Università di Milano La Statale. Un racconto dell’antichità che propone una prospettiva contemporanea, come era nell’impronta del Prof. Emilio Gabba nelle sue lezioni offerte al pubblico al Collegio Nuovo, nell’arco di oltre un ventennio.
Dalla Medusa di Omero, Esiodo e Lucano, si arriverà anche alla discussa scultura di Luciano Garbati installata in prossimità del tribunale dove si è tenuto il processo a carico di Harvey Weinstein.

A dialogare con Silvia Romani sarà Livia Capponi, docente di Storia antica dell’Università di Pavia, Alumna del Collegio Nuovo, e Referente del Dipartimento di Studi Umanistici per MERGED – Centro di Ricerca Interdipartimentale Migrazione e Riconoscimento Genere Diversità, Università di Pavia, autrice, tra l’altro, di una fortunata monografia su Cleopatra edita da Laterza.

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute.


Incontri di orientamento alla professione medica - AIDM Pavia

Storie di donne medico, dai primi passi della scelta sino agli sviluppi di carriera più recenti, sono al centro degli incontri con l’Associazione Italiana Donne Medico – Sezione Pavia, presieduta da Nadia Cerutti. Il  prossimo appuntamento riservato alla comunità collegiale del Nuovo si terrà il 16 aprile ore 18.15 con Barbara Gardella, ginecologa (Università di Pavia) e Claudia Negro, Gruppo San Donato, Città di Pavia.

Per info sull’incontro precedente, leggete la testimonianza delle nostre Alunne.


I CEVA: UNA "STORIA ESEMPLARE"

La notte di Natale del 1930, nel carcere di Regina Coeli, un giovane chimico pavese di “Giustizia e Libertà”, Umberto Ceva, si tolse la vita. Era stato arrestato a Milano, con Ernesto Rossi e Ferruccio Parri: la sua morte sollevò dubbi e accese una campagna internazionale che accompagnò il celebre “processo agli intellettuali”.

Alla sua vicenda e alla storia della sua famiglia, vissuta tra Milano, Pavia, l’Oltrepo pavese e il Piemonte, tra fine Ottocento e secondo dopoguerra, è dedicato l’incontro che si terrà martedì 14 aprile, alle ore 21. I Ceva raccontano una storia esemplare, una lunga e coerente testimonianza di difesa della libertà, dei valori democratici, di impegno antifascista.

Protagoniste della serata sono Fiorella Imprenti, storica dell’età contemporanea e autrice del volume I Ceva. Una famiglia antifascista e repubblicana. Vite di Bianca, Adele, Umberto e Elena (edito da Viella nella collana dell’Unione femminile nazionale), Marina Tesoro, già docente di Storia contemporanea nell’Università di Pavia, e Sara Poma, autrice di podcast, responsabile dei contenuti per “Chora & Will Media”.

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.


Incontri di orientamento alla professione medica - AIDM Pavia

Storie di donne medico, dai primi passi della scelta sino agli sviluppi di carriera più recenti, sono al centro degli incontri con l’Associazione Italiana Donne Medico – Sezione Pavia, presieduta da Nadia Cerutti. Il  primo appuntamento riservato alla comunità collegiale del Nuovo si terrà il 23 marzo ore 18.15 con Erica Quaquarini, oncologa, e Silvia Mangiacavalli, ematologa (IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia).

Prossimo appuntamento: 16 aprile, con Carola Bergante ginecologa, IRCCS Policlinico San Matteo e Claudia Negro cardiologa, Gruppo San Donato, Città di Pavia.


JASMINE, UNA VOCE DA GAZA

Alla testimonianza realistica di Jasmine – una voce tuttavia immaginata da Gaza –, è dedicato l’incontro che si terrà mercoledì 18 marzo alle ore 21 al Collegio Nuovo. Protagonisti della serata sono lo scrittore Francesco D’Adamo, Premio Strega ragazze e ragazzi 2022, Premio Andersen 2023, che ha recentemente pubblicato Volevo avere le ali. Jasmine, 12 giorni a Gaza (Giunti, 2026) e Francesco Mazzucotelli, profondo conoscitore di storia e cultura del Medio Oriente. Un’occasione per entrare nel vivo nell’attualità di Gaza, grazie allo sguardo di uno scrittore che ama raccontare storie vere, capaci di spiegare il mondo, ponendosi dalla parte dei più fragili e dei loro diritti. Il suo Storia di Iqbal, ispirato a una storia vera di sfruttamento minorile di un bambino pakistano diventato un simbolo della lotta contro il lavoro infantile, è stato tradotto in tutto il mondo.

A dare vita al dialogo a distanza tra Gabriele, prigioniero volontario che potrebbe fuggire ma non vuole e Jasmine, prigioniera involontaria che vorrebbe fuggire ma non può, sarà l’Alumna Eleonora Calabrò, già attrice, ora assistente di regia e specializzata in teatro lirico.

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.


La Fondatrice Sandra Bruni Mattei pioniera della promozione del talento femminile

Sandra Bruni Mattei, fondatrice del Collegio Nuovo, ha cambiato la vita di molte donne, legando il suo nome al concreto sostegno di giovani di talento. Alla base del suo progetto ci sono l’istruzione e la cultura, intesi come motori di uguaglianza, di giustizia, di pari opportunità.

Era nata nel 1896: da poco più di 20 anni le donne avevano accesso a licei e Università. I diritti delle donne erano tutti da conquistare nel 1896: non potevano esercitare professioni intellettuali (dovranno attendere 23 anni), non avevano diritto di voto (trascorreranno 50 anni), e solo 75 anni dopo, nel 1971, vedranno sancita, con la riforma del codice di famiglia, la parità dei coniugi.

Veronese, Sandra Bruni Mattei si laurea in Matematica a Padova: è una delle 2000 donne che nel 1915 sono iscritte all’Università in Italia. Meno del 7% rispetto agli uomini. Imprenditrice industriale al fianco del marito ing. Enea Mattei, e poi a guida dell’azienda – leader mondiale nel settore dei motori ad aria compressa – Sandra Bruni Mattei ha destinato il suo patrimonio per favorire la formazione universitaria di giovani donne brillanti.


Storytelling multimediale

L’obiettivo di questi incontri con Luca Mastrantonio, giornalista e scrittore è prendere confidenza con le strutture profonde della narrazione, attraverso l’analisi di archetipi, simboli, trame e schemi ricorrenti, dalla poesia alle serie tv, e familiarizzare con le loro mutazioni di contenuto e forma, a seconda del canale e del linguaggio che viene adottato – letterario, audio, grafico, visivo – tenendo conto dei possibili destinatari.
Sono previste esercitazioni per  favorire la messa in pratica delle nozioni e il confronto critico in aula tra tutti i partecipanti, oltre al docente.


Abilità nel comunicare cattive notizie

L’aspetto più difficile della comunicazione medico-paziente: dover dare una “cattiva notizia”, una diagnosi di una malattia da cui non si può guarire, la prognosi di un tempo di vita restante troppo breve, la necessità di un intervento urgente e delicato. E poi, come farlo, con persone con fragilità legate anche  a una età precoce o molto avanzata? Come trattare  con i famigliari e caregiver? Quattro incontri per provare a fornire qualche risposta.