PAVIA E L’EUROPA STUDENTI, STORIE, OPPORTUNITÀ DI EC2U
Cos’è l’Europa per i giovani universitari? Quali le opportunità per abbattere le frontiere della formazione? Cosa significa oggi sentirsi cittadini europei? Come diffondere i valori fondanti dell’Unione Europea?
Per rispondere a queste domande il Collegio Nuovo con le sue alunne organizza il 4 marzo, alle ore 21 l’incontro “Pavia e l’Europa. Studenti, storie, opportunità di EC2U”.
Un incontro promosso dalle studentesse e aperto a tutti gli studenti, per confrontarsi sull’idea di Europa e di formazione comune. Partendo dalla partecipazione di Pavia alla rete europea EC2U-European Campus of City-Universities – l’alleanza europea che riunisce nove università storiche e multidisciplinari (Coimbra, Iasi, Jena, Pavia, Poitiers, Salamanca, Turku, Linz, Umeå), che condividono una forte vocazione internazionale e allo stesso tempo un forte radicamento sul territorio, fattore che le rende università-città – le alunne del Collegio Nuovo dialogheranno con due studentesse internazionali, giunte a Pavia per EC2U dalla Finlandia e dall’Albania, per mettere a confronto la loro esperienza di Europa e la loro idea di cittadinanza europea.
Per le alunne del Collegio Nuovo questo incontro conclude il “Progetto Europa” avviato nell’aprile 2025 dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito italiani CCUM, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Parlamento europeo.
L’incontro sarà aperto dagli interventi della Rettrice del Collegio Nuovo Paola Bernardi, del Prorettore agli affari internazionali di UniPV Matteo Alvaro e della Delegata per l’Europa di UniPV Elisabetta Rocca. Il dialogo tra studenti sull’Europa e sulla cittadinanza europea sarà affidato alle esperienze e alle riflessioni delle studentesse Vittoria Belotti, Dajana Gega, Elena Rinaldi e Julia Seppa; durante i loro interventi, il pubblico sarà invitato a interagire attraverso l’app di sondaggi Mentimeter. Nella seconda parte dell’incontro, Alberto Forte, coordinatore di EC2U Unit di UniPV presenterà i progetti, le opportunità formative, le sfide e il report annuale EC2U con i risultati fin qui ottenuti da UniPV grazie a una straordinaria e unica rete europea di città campus di tradizione.
L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.
Aperti i bandi dell'Associazione Alumnae - Costruisci la tua candidatura (anche con Linkedin)
L’Associazione Alumnae del Collegio Nuovo rinnova per il 2026 i bandi per candidarsi a Premi e Contributi.
Con l’occasione ha pensato anche di offrire una occasione di formazione on line sulla redazione di un profilo Linkedin e, più in generale, per la preparazione dei materiali necessari per una efficace candidatura. E’ importante sapere leggere i requisiti, rispettare le scadenze, organizzandosi per tempo: è una occasione anche per un bilancio propositivo di dove si è arrivati e dove si intende proseguire!
Appuntamento con la Presidente dell’Associazione, Chiara Carsana, la VicePresidente Laura Carminati e la Consigliera Giulia Baj: mercoledì 25 marzo, ore 21.
Workshop LIS - Imparare la lingua dei segni italiana
Sei incontri per porre le prime basi di conoscenza di una nuova lingua, quella dei segni.
Li cura l’ Associazione il Chiaroscuro, attraverso un workshop on line riservato alla comunità collegiale del Nuovo.
L’obiettivo dell’Associazione è duplice: formare al meglio, attraverso workshop e corsi di qualità curati da docenti titolati, le persone interessate, e diffondere il più possibile la Lingua dei Segni e la Cultura Sorda per una comunità sempre più inclusiva.
Career Advice in STEM Studies
Venerdì 27 febbraio alle ore 21 ci colleghiamo on line con Sydney, con l’Alumna Lia Paola Zambetti per un primo incontro di Career Advice, in collaborazione con l’Associazione Alumnae del Collegio Nuovo.
Lia è Senior Research Development Manager (Biomed) presso la University of New South Wales. L’incontro, tenuto in inglese, è riservato alla comunità collegiale del Nuovo e alle Alumnae: si parlerà delle professioni in ambito STEM, dalla ricerca alla dissemination, con un focus anche sulla preparazione di candidature per grants.
Le français pratique
Tornano le lezioni di francese con la nostra Alumna Faten Bethabet Mouneimne: 20 ore on line per imparare la lingua che porta molte alunne in Erasmus a Parigi. Bordeaux, Tolosa, Montpellier, Grenoble…
Italian for beginners
20 ore di lezione riservate ai studenti internazionali della Sezione laureati del Collegio Nuovo, con un docente di ampia esperienza in Istituti italiani di cultura all’estero come Alessio Banzato.
Un nutrito gruppo di dottorandi e studenti di Master, soprattutto di area STEM e provenienti da diversi Paesi tra cui Cina, India, Iran, Birmania, Marocco e Argentina, si ritroverà ogni mercoledì sera a conoscersi meglio fra loro imparando la lingua del sì!
Laboratorio - Informazione scientifica: corretta e necessaria
Torna Giovanni Caprara, editorialista scientifico del “Corriere della Sera“, storico dello spazio insignito del prestigioso Premio Luigi Broglio, a tenere il Laboratorio di competenze trasversali “Informazione scientifica: corretta e necessaria“.
LA MEDICINA TATTICA AL SERVIZIO DELLA POPOLAZIONE
MODULO DI ISCRIZIONE – entro 28 gennaio
Vincenzo Vanni, Critical Care Flight Paramedic, già docente in alcuni corsi interni per la comunità collegiale organizzati dal Prof. Giovanni Ricevuti, torna al Nuovo in un incontro aperto al pubblico programmato per il 30 gennaio 2026, ore 18 in Aula Magna. Parlerà di “Medicina tattica al servizio della popolazione”, tema su cui ha pubblicato anche un manuale.
Medicina tattica: cosa è e quali strategie mette in campo?
Si tratta di un primo soccorso altamente specializzato che si concentra sull’efficacia e la sicurezza in ambienti ad alta minaccia. Si adattano le tecniche mediche standard a contesti non convenzionali (attacco terroristico, scenari bellici, sicurezza nei grandi eventi) per garantire la sopravvivenza in situazioni critiche: spesso infatti il primissimo soccorso, che è cruciale, è affidato a personale non necessariamente medico. Pertanto la medicina tattica forma sì personale sanitario, ma anche altre figure (come militari e altre forze dell’ordine) e aiuta a gestire e stabilizzare pazienti in condizioni critiche – shock, trauma grave, arresto cardiaco, insufficienza respiratoria – in sinergia con medici e infermieri.
L’incontro è promosso in particolare dalle alunne di Medicina del Nuovo nell’ambito delle attività formative previste per la comunità collegiale: in considerazione della sua rilevanza anche per interessati meno o diversamente specializzati, è aperto al pubblico.
Vincenzo Vanni, insieme a Luca Malcovati e Livia Visai, è parte del Collegio docenti di tre nuovi Master proposti dal Dipartimento di medicina molecolare dell’ Università di Pavia nei seguenti ambiti: oltre a Medicina Tattica, ci sono percorsi formativi in Gestione delle emergenze sanitarie e aeronautiche (per il personale di aeroambulanze e scorta sanitaria a bordo di aerei di linea) e in Medicina e Rianimazione aerospaziale.
LA MALATTIA NEGATA. LA CURA E LA SUA COMUNICAZIONE TRA PENSIERO MAGICO E MEDICINA
Un delitto eccellente, una lunga agonia, la ricerca di cure alternative e più di un processo. Sono questi gli ingredienti di Piombo e latte, edito da Bompiani, il romanzo da cui si trarrà spunto per il il prossimo incontro (24 novembre, alle ore 21) al Collegio Nuovo: protagonista sarà l’autore, il giornalista del “Corriere della Sera”, Luca Mastrantonio, che da un paio di anni tiene al Nuovo il Laboratorio di Storytelling Multimediale nell’ambito del progetto “Università nei Collegi”.
Piombo e latte parte da un notissimo fatto di cronaca del 1978 che ha visto il coinvolgimento di Vittorio Emanuele di Savoia (rimasto impunito): la tragica morte del giovane Dirk Hamer in seguito a una sparatoria sull’isola di Cavallo. Il padre della vittima, il medico tedesco Ryke Geerd Hamer, dopo quella terribile esperienza, ha dato impulso alla “Nuova medicina germanica”, cura alternativa per sconfiggere i tumori e che si oppone alle terapie farmacologiche, mettendo al centro della cura i traumi psichici, ritenuti l’origine di ogni malattia.
Il padre della vittima, il medico tedesco Ryke Geerd Hamer, dopo quella terribile esperienza che ha visto l’agonia e la morte del figlio ha dato impulso alla “Nuova medicina germanica”, cura alternativa per sconfiggere i tumori e che si oppone alle terapie farmacologiche, mettendo al centro della cura i traumi psichici, ritenuti l’origine di ogni malattia. Il controverso metodo di cura ha portato alla morte non pochi pazienti, a causa di diagnosi e approcci terapeutici privi di fondamento scientifico o comunque che riportano la malattia somatica al solo aspetto di un trauma psicologico da curare. Tra questi pazienti c’è “Angela”, nome di fantasia per un caso reale di una diciassettenne affetta da una leucemia “curata” con cortisone e vitamine, di cui si parla in apertura del libro di Mastrantonio. Nonostante la radiazione dall’albo e diverse condanne di Hamer, è ora in corso un processo per un caso simile, quello di Francesco G., morto a 14 anni nel 2024 per un tumore osseo “curato” da un medico padovano seguace della dottrina Hamer. Un processo che Luca Mastrantonio sta seguendo come cronista.
A dialogare con lui, saranno due docenti e medici di primo piano dell’Università di Pavia: l’Alumna Flavia Magri e Andrea Pietrabissa.
L’incontro si tiene in presenza (Aula Magna del Collegio Nuovo, v. Abbiategrasso 404, Pavia) e in remoto. È obbligatoria la registrazione entro il 23 novembre per la partecipazione in presenza; entro il 24 novembre, ore 18.30 per chi desidera collegarsi da remoto.
L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.










