L'INVENZIONE IN RETE

«Ho dovuto scegliere: personaggio pubblico o personaggio inventato? Ho scelto personaggio inventato, perché io non sono un personaggio pubblico. Sono privato. Di più: sono intimo. Sono inventato perché mi invento io ogni giorno e mi inventa chi frequento, e chi mi insulta, anche se non mi piace, mi inventa come chi mi ama. Le cose inventate alla fine sono le cose che dimostrano che dentro di noi c’è più mondo che fuori.» (Chirù Casti su Facebook, 9 ottobre 2015; uscita del libro: 10 novembre 2015)


XXXI RIUNIONE ANNUALE DELL’ASSOCIAZIONE ALUMNAE

Dalle ore 14, dopo il pranzo e la foto di gruppo, Assemblea e Riunione dell’Associazione Alumnae del Collegio Nuovo: Saluto della Presidente della Fondazione Sandra e Enea Mattei | Saluto della Rettrice del Collegio Nuovo | Saluto della Presidente dell’Associazione Alumnae | Saluto delle Decane delle Alunne | Presentazione delle nuove Alunne e Ospiti straniere | Applauso alle Neolaureate | Consegna dei Premi dell’Associazione Alumnae.


L'INNOVAZIONE SIAMO (TUTTI) NOI

Massimiano Bucchi, autore di Per un pugno di idee. Storie di innovazioni che hanno cambiato la nostra vita (Bompiani, 2016) porterà esempi del carattere collettivo e non lineare dell’innovazione. Ogni racconto di oggetti – dalla forchetta alla tastiera del computer – o di soluzioni – dal calcio totale dell’Ajax allo spaghetti western di “Per un pugno di dollari” – , diventa per Bucchi occasione per parlare, senza retorica, di piccole svolte diventate grandi mutamenti. Con lui Franco Brezzi, Medaglia Blaise Pascal per la Matematica, co-fondatore di quel gruppo di scienziati italiani che, trovandosi menzionato nell’ISI di Providence tra gli studiosi con più alto “citation index”, ha deciso di dare a questo riconoscimento accademico internazionale un significato anche “politico” per il nostro Paese.


INTERNATIONAL SPRING SCHOOL

La terza edizione della International Spring School organizzata dall’Alumna Mara Santi (Università di Gent) in collaborazione con il Collegio Nuovo si inaugura lunedì 4 aprile, con studenti provenienti da Gent, Amsterdam, Leiden, Liegi e Aquisgrana. Una settimana di corso intensivo, conferenze plenarie e workshop curati da docenti e studiosi  delle Università di Gent, Louvain-la-Neuve, Utrecht, Groningen, Warwick e Pavia. Oltre a un incontro con l’Alumna Francesca Gaidella, senior editor della casa editrice FrancoAngeli, la scuola offre una visita alla città e  al Centro di manoscritti di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia.


COLLEGIO: PERCHE' ?

Collegio, istituzione, casa… se vuoi provare un assaggio di vita collegiale, guarda qui 

Se vuoi farti una idea…


IL RICORDO NEL CUORE DEGLI OCCHI

«Quello che non capiva nessuno è che io non avevo solo perso un pezzo della mia vita, ma mi ero risvegliato proprio il 25 ottobre 2001. Non era solo una questione di memoria. Ero indietro di dodici anni, e dovevo fare uno sforzo enorme dentro di me per convincermi che questo tempo dovevo saltarlo.» (Pierdante Piccioni in: Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato, Mondadori, 2016) La storia della rinascita, del “ritorno al futuro”, verrà raccontata da Pierdante Piccioni in un incontro condotto da Ivo Casagranda, collega e amico, tra quelli che l’hanno aspettato per continuare la strada insieme. La strada di una nuova rivoluzione: «“Io non voglio tornare quello di prima”. Mi guardò perplesso. “Io voglio tornare molto meglio di quello di prima”, dissi».


Giornalismo e new media: la transizione dalla carta al digitale

Primo ospite del corso Giornalismo e New Media, la transizione dalla carta al digitale (tenuto da Marco Cagnotti e accreditato da Università degli Studi di Pavia): Carlo Silini, laureato in Teologia, è giornalista responsabile delle pagine di approfondimento del Corriere del Ticino. Tra le sue inchieste: presenza dell’Islam nel Canton Ticino e il razzismo elvetico. Nel 2015 ha vinto lo “Swiss Press Award”, il più importante premio svizzero di giornalismo.
Ore 17, mercoledì 9 marzo, in Sezione Laureati (accesso da Via E. Tibaldi 3 oppure da Via Abbiategrasso 404)


APPARTENERE A DUE CULTURE

Ritorna, a dieci anni di distanza dal primo incontro al Collegio Nuovo, Antonia Arslan, scrittrice padovana di origine armena, laureata in Archeologia e docente di Letteratura Italiana all’Università di Padova per tanti anni. Cantastorie, innanzi tutto. Cantastorie di quel popolo “mite e fantasticante”, gli Armeni, a cui ha dedicato più di un libro a partire dal pluripremiato e pluritradotto La masseria delle allodole da cui Paolo e Vittorio Taviani hanno tratto anche un fortunato film.


70 anni di CUS e 10 anni di Trofeo intercollegiale

In occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno sportivo si svolgerà, come di consueto, la premiazione dei collegi vincitori del Trofeo dei Collegi 2014/15. Preceduta da una premiazione speciale. Il Collegio Nuovo ha vinto il Trofeo dei Collegi per dieci anni, per questo ci sarà l’assegnazione definitiva del Coppone al Collegio Nuovo. Scriveva nel 2003 la capitana Michela Cottini: “Tutti avranno notato entrando in Collegio cosa troneggia in portineria… ovvero i premi vinti dai nostri squadroni nei vari tornei di quest’anno. Il bello però deve ancora venire, dato che Lui, il Super Coppone, che come tutte ben sapete abbiamo conquistato dopo dure lotte, strappandolo all’egemonia del Castiglioni che durava ormai da troppo tempo, ci verrà consegnato dal Magnifico Rettore in occasione dell’inaugurazione del prossimo Anno Accademico. […] E come si dice in questi casi… L’appetito vien mangiando!”


PAROLE DI AMAL (SPERANZA) E RACCONTI DI ALI'

Il grande futuro Giuseppe Catozzella stava lavorando quattro anni fa, guardando negli occhi un giovane ex combattente fondamentalista islamico. Ma poi ha incontrato la storia di Samia, raccontata in Non dirmi che hai paura: un successo planetario – è recente l’edizione in arabo del libro, edito da Feltrinelli nel 2014, e nel 2017 uscirà un film con produzione italo-francese. Per l’attenzione sull’Africa e sulla Somalia che il suo romanzo ha portato nel mondo, è stato nominato dall’ONU Goodwill Ambassador UNHCR, Ambasciatore dell’Agenzia ONU per i Rifugiati.
Con Anna Modena, docente di Letteratura italiana e Massimo Zaccaria, docente di Storia e istituzioni dei paesi musulmani e studioso dell’Africa, entrambi dell’Università di Pavia, Catozzella racconterà pure il suo lavoro di giornalista d’inchiesta e il rapporto con quello di scrittore, nesso ben evidenziato da Gabriele Salvatores. Si affronterà anche quello che considera “il tema dei temi della contemporaneità”, le migrazioni, recentemente portato all’attenzione del pubblico del Collegio anche con Emma Bonino.