"IL NUOVO TI APRE AL MONDO"
Le lezioni sono state molto interessanti e stimolanti, dal momento che i Professori richiedevano un’elevata partecipazione da parte degli studenti. Così facendo i corsi risultavano interattivi, incentivando il dibattito tra studenti provenienti da formazioni ed esperienze culturali diverse. Inoltre, i Professori incoraggiavano a parlare davanti all’intera classe in inglese, senza timore, ognuno secondo la propria capacità, permettendoci di esercitare e migliorare la conoscenza della lingua, imparando anche dalle esposizioni dei nostri colleghi.
Caterina Tonolo (Giurisprudenza) a Lisbona
Mentre stavo partecipando al mio primo scavo archeologico in Turchia, mi si è presentata l’occasione della riapertura del Bando Erasmus dell’Università di Pavia e, senza troppe aspettative, ho inviato la mia domanda per la richiesta di un soggiorno di qualche mese presso l’Università Bilkent di Ankara, una delle tante Università con cui UniPV è associata. Sono stata felicissima e quasi colta di sorpresa alla notizia di essere entrata in graduatoria e, dopo aver superato il test linguistico di inglese, di essere stata selezionata per partecipare.
Vittoria Malerba (Antichità classiche e orientali) ad Ankara
Nella primavera del 2022, dopo la laurea, il Collegio Nuovo (la Rettrice) mi mette in contatto con l’Alumna Grazia Bruttocao per una posizione di Tutor per studenti internazionali alla Fondazione Alma Mater Ticinensis di Pavia, di cui Grazia è dirigente. Avevo paura? Sì, ne avevo anche quando ho mandato la mia domanda di ammissione per il Collegio. Ho sempre paura di quello che è nuovo (ironico, vero?), ma per fortuna ho sempre anche avuto un buon intuito su quello che può aiutarmi a migliorare e crescere. Lavorare presso la Fondazione mi ha permesso di scoprire, allenare e mettere alla prova tante nuove capacità, rafforzare il mio inglese ed entrare in contatto con alcune realtà e personalità accademiche americane, come la mia ormai cara amica Brenna Heitzman, Professoressa di francese presso la Tufts University di Boston.
Beatrice Milanesi (Antichità classiche e orientali) per un PhD alla Duke University
Questa esperienza è stata molto più di un semplice periodo all’estero da aggiungere sul CV. Ho imparato nuove tecniche di laboratorio, migliorato il mio inglese, capito meglio il tedesco. Soprattutto, ho imparato ad adattarmi, a trovare il mio posto in un contesto nuovo, a costruire relazioni partendo da zero.
Giulia Pompilio (Chimica) a Gottinga.
CAMBIAMENTI CLIMATICI: IPOTESI DI FUTURI POSSIBILI Una speculative fiction tra migranti ambientali e intelligenza artificiale
Lunedì 9 marzo, ore 21: parliamo di cambiamenti climatici, di migrazioni possibili e nuove disparità economiche e sociali, di intelligenza artificiale e sorveglianza, sfruttamento e inutilità, ma anche di nuove resistenze grazie all’ultimo romanzo di Bruno Arpaia Il mondo senza inverno appena uscito da Guanda a distanza di dieci anni dal suo Qualcosa, là fuori sempre incentrato sulle conseguenze del cambiamento climatico.
«Non è distopia, parlo di cose che stanno già accadendo», precisa l’autore quando prova a definire il suo romanzo, definendosi scherzosamente “scrittore transgender”. «La narrazione è fondamentale», liquida la questione così, lo scrittore che è anche giornalista, ispanista e traduttore (amico di Sepulveda, curatore del Meridiano di García Márquez) che cita Don Chisciotte e Javier Cercas, ma anche Amitav Ghosh e il Matteo Meschiari di Geografie al collasso. Si può provare a inquadrare Il mondo senza inverno nel genere della “speculative fiction”, diversa dalla fantascienza. Partendo dalle conoscenze attuali, Arpaia prova a immaginare il destino che ci aspetta, un mondo stravolto, in cui tuttavia si cerca di contrastare e correggere quel che non va. In questo senso è un «romanzo politico» che parte da un “realismo aumentato” che, citando Fabio Deotto, «non si picca di prevedere il futuro, quanto di rendere visibile quella parte di presente che il realismo tradizionale non è in grado di inquadrare nella sua complessità».
Con Arpaia dialogheranno Mario Martina, Rettore della Scuola Universitaria Superiore IUSS e Coordinatore del Dottorato Nazionale in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico e l’Alumna del Collegio Nuovo Maria Clara Corda, laureatasi in Università di Pavia in Fisica e diplomata IUSS con una tesi sul cambiamento climatico: attualmente è dottoranda in Ingegneria Civile e Ambientale presso il Politecnico di Torino.
L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.
"IL NUOVO TI APRE AL MONDO"
Si è tenuta la V edizione del Global Leadership Program riservato a una dozzina di studentesse di Ochanomizu University, tutte, salvo una, in Europa per la prima volta in questa occasione, a Pavia. al Collegio Nuovo,
Dopo l’apertura con la Rettrice Paola Bernardi che ha parlato anche dell’attuale situazione della leadership femminile in Italia in Europa, ci sono state le icebreaking activities curate dalle studentesse dell’Università giapponese, accompagnate da due docenti, Masako Kurawaki e Jie Zhang, e dalle alunne del Nuovo, con il coordinamento dell’Alumna Arianna Albertini.
A parlare di sviluppo di leadership, e a farla esercitare in lezioni interattive per una settimana, è stata Caterina Farao (Università dell’Insubria).
Visite culturali a Milano e Genova sono stati momenti concentrati nel fine settimana, prima del lavoro di preparazione della restituzione finale dell’esperienza.
Giornata intensissima mercoledì, con le visite organizzate dalla Rettrice presso l’ Eucentre, la Fondazione Alma Mater Ticinensis e lo Studio dell’Architetto Luisa Vanzini.
L’Alumna Maria Rota, ricercatrice di Eucentre, ha offerto l’opportunità di riflettere sul ruolo in evoluzione delle donne nelle carriere STEM, sottolineando l’importanza della mobilità accademica internazionale, dell’istruzione basata sul merito e della cooperazione globale nell’affrontare complesse sfide sociali come il rischio sismico.
Al tema dell’eccellenza e della capacità di innovazione è stato dato spazio nell’incontro con da Luisa Vanzini, architetto e imprenditrice del brand sostenibile La LÙsac, che coniuga creatività, design e attenzione all’ambiente.

Fari puntati sulla formazione a Palazzo Vistarino, meravigliosa storica sede della Fondazione Alma Mater Ticinensis diretta dall’Alumna Grazia Bruttocao e impegnata anche nella gestione di programmi per studenti internazionali. Una occasione per mostrare un percorso professionale che parte dal giornalismo e continua nello sviluppo di relazioni istituzionali nel campo della formazione, dai Collegi all’Università.
A concludere l’esperienza le stesse studentesse di Ochanomizu che si sono messe in gioco con le loro presentazioni dal palco dell’aula magna del Collegio: sono sfilati esempi di leader storici, da shogun ad attiviste di primo Novecento come Raichō Hiratsuka, fondatrice della rivista Seitō (Bluestocking) per promuovere i diritti delle donne, sino ai diversi stili di leadership offerti dalle eroine di cartoni animati dello Studio Ghibli. Un esempio di come la cultura sia insieme specchio di una società e faro per la sua innovazione. Slogan ricorrente nella loro visione di leadership futura: remain&change; tradotto: tradizione e innovazione.

Global Health, One Health
Da Yale torna al Collegio Nuovo la prof. Serap Aksoy epidemiologa ed entomologa della Yale School of Public Health, membro della National Academy of Sciences, prestigioso network di scienziati, fra cui, dalla fondazione a fine Ottocento, oltre 500 premi Nobel.
Il corso di occuperà di salute globale, anzi di “One Health”, tema su cui la Professoressa era intervenuta un paio di anni fa in una conferenza al Nuovo introdotta dalla Prof. Anna Malacrida.
Le lezioni, in inglese, prevedono la partecipazione di un nutrito panel di esperti come da programma:
Lunedì 13 aprile
11:00 AM – 01:00 PM
One Health: A New Approach to Ensure the Well Being of People, Animals and the Environment. This lecture will provide an introduction to the historical and scientific perspective of the One Health Approach.
02:00 PM – 04:00 PM
A multidisciplinary effort to fight against emerging and re-emerging pathogens in a One Health Perspective – Seminar by Prof. Federico Forneris
Pathogenic aspects of emerging and re-emerging viral infections – Seminar by Prof. Fausto Baldanti
Martedì, 14 aprile
11:00 AM – 01:00 PM
One Health Diseases: Vector Borne Diseases. This lecture will introduce the major vector-borne diseases that are transmitted to people from animals and the transmission cycles that promote these infections.
02:00 PM – 04:00 PM
One Health Diseases: Antimicrobial resistance emergence and management – Seminar by Prof. Raffaele Bruno
Mercoledì, 15 aprile
11:00 AM – 01:00 PM
One Health Diseases: Control of Vector Borne Diseases and Research Areas that promote vector control. This lecture will provide applied perspectives (challenges and opportunities) for vector control and emerging research areas for better management of the available tools.
02:00 PM – 04:00 PM
Strategies that involve genetic approaches for disease management – Seminar by Prof. Anna Malacrida
Genomic approaches for One Health – Seminar by Prof. Davide Sassera
Giovedì, 16 aprile
11:00 AM – 01:00 PM
Novel Vector control Methods : Symbiotic Control. This lecture will introduce role of microbiota in insects and applied strategies that have emerged for disease management that rely on Wolbachia endosymbionts
02:00 PM – 04:00 PM
Practical Applications of the One Health Approach in Italy – Seminar by Prof. Anna Odone
Venerdì, 17 aprile
11:00 AM – 01:00 PM
Ecological perturbations that promote zoonotic diseases. This lecture will introduce environmental factors that promote zoonotic disease spill-overs.
02:00 PM – 04:00 PM
The history of Wolbachia: how an intracellular bacterium led to novel approaches for the treatment of filarial diseases in humans and animals – Seminar by Prof. Claudio Bandi
PAVIA E L’EUROPA. STUDENTI, STORIE, OPPORTUNITÀ DI EC2U
Cos’è l’Europa per i giovani universitari? Quali le opportunità per abbattere le frontiere della formazione? Cosa significa oggi sentirsi cittadini europei? Come diffondere i valori fondanti dell’Unione Europea?
Per rispondere a queste domande il Collegio Nuovo con le sue alunne organizza il 4 marzo, alle ore 21 l’incontro “Pavia e l’Europa. Studenti, storie, opportunità di EC2U”.
Un incontro promosso dalle studentesse e aperto a tutti gli studenti, per confrontarsi sull’idea di Europa e di formazione comune. Partendo dalla partecipazione di Pavia alla rete europea EC2U-European Campus of City-Universities – l’alleanza europea che riunisce nove università storiche e multidisciplinari (Coimbra, Iasi, Jena, Pavia, Poitiers, Salamanca, Turku, Linz, Umeå), che condividono una forte vocazione internazionale e allo stesso tempo un forte radicamento sul territorio, fattore che le rende università-città – le alunne del Collegio Nuovo dialogheranno con due studentesse internazionali, giunte a Pavia per EC2U dalla Finlandia e dall’Albania, per mettere a confronto la loro esperienza di Europa e la loro idea di cittadinanza europea.
Per le alunne del Collegio Nuovo questo incontro conclude il “Progetto Europa” avviato nell’aprile 2025 dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito italiani CCUM, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Parlamento europeo.
L’incontro sarà aperto dagli interventi della Rettrice del Collegio Nuovo Paola Bernardi, del Prorettore agli affari internazionali di UniPV Matteo Alvaro e della Delegata per l’Europa di UniPV Elisabetta Rocca. Il dialogo tra studenti sull’Europa e sulla cittadinanza europea sarà affidato alle esperienze e alle riflessioni delle studentesse Vittoria Belotti, Dajana Gega, Elena Rinaldi e Julia Seppa; durante i loro interventi, il pubblico sarà invitato a interagire attraverso l’app di sondaggi Mentimeter. Nella seconda parte dell’incontro, Alberto Forte, coordinatore di EC2U Unit di UniPV presenterà i progetti, le opportunità formative, le sfide e il report annuale EC2U con i risultati fin qui ottenuti da UniPV grazie a una straordinaria e unica rete europea di città campus di tradizione.
L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.
BANDI PREMI E CONTRIBUTI 2026
Associazione Alumnae
- Premio di ricerca | Contributo per aggiornamento professionale – scadenza 15 aprile 2026
- Contributo per Tirocinio 2026 – scadenza 15 aprile 2026
Vengono inoltre assegnati il Premio Associazione Alumnae 2026 e il Premio riservato a una nuova alunna di ambito umanistico (inserito nel bando di ammissione al Collegio 2026-27).
- Borsa Europea 2026 – scadenza 15 aprile 2026
- Premio Lionhealth SB 2026 – scadenza 15 aprile 2026
- Premio SAPRAI – Study and Assistantship Program for Research in Artificial Intelligence 2026 – scadenza 15 aprile 2026
- “Stüdia i lingui!” – 2026 – scadenza 15 aprile 2026
- Premio Luisa Sandrini – 2026 – scadenza 15 aprile 2026
- Premio Riccardo Gelati – 2026 – scadenza 15 aprile 2026
- Viene inoltre assegnato il Premio Felice e Adele Malacrida 2026
Riservato ad Alumni e Alumnae dei Collegi Ghislieri e Nuovo il Premio Aurelio Bernardi 2026 (XXXVII edizione)
Con l’occasione dell’apertura dei Bandi 2026 l’Associazione ha pensato anche di offrire, il 25 marzo ore 21, una occasione di formazione on line sulla redazione di un profilo Linkedin e, più in generale, per la preparazione dei materiali necessari per una efficace candidatura.
Aperti i bandi dell'Associazione Alumnae - Costruisci la tua candidatura (anche con Linkedin)
L’Associazione Alumnae del Collegio Nuovo rinnova per il 2026 i bandi per candidarsi a Premi e Contributi.
Con l’occasione ha pensato anche di offrire una occasione di formazione on line sulla redazione di un profilo Linkedin e, più in generale, per la preparazione dei materiali necessari per una efficace candidatura. E’ importante sapere leggere i requisiti, rispettare le scadenze, organizzandosi per tempo: è una occasione anche per un bilancio propositivo di dove si è arrivati e dove si intende proseguire!
Appuntamento con la Presidente dell’Associazione, Chiara Carsana, la VicePresidente Laura Carminati e la Consigliera Giulia Baj: mercoledì 25 marzo, ore 21.
Workshop LIS - Imparare la lingua dei segni italiana
Sei incontri per porre le prime basi di conoscenza di una nuova lingua, quella dei segni.
Li cura l’ Associazione il Chiaroscuro, attraverso un workshop on line riservato alla comunità collegiale del Nuovo.
L’obiettivo dell’Associazione è duplice: formare al meglio, attraverso workshop e corsi di qualità curati da docenti titolati, le persone interessate, e diffondere il più possibile la Lingua dei Segni e la Cultura Sorda per una comunità sempre più inclusiva.
"IL NUOVO TI APRE AL MONDO"
ICE BREAKING ACTIVITIES: LA VOCE DELLE NUOVINE (IN PIENA SESSIONE DI ESAMI)
Sabrina: L’incontro è iniziato con una loro presentazione: molto piacevole, non solo per le modalità (un power point e un fascicolo stampato!) ma anche per gli oggetti fisici che ci avevano portato. Una ragazza, ad esempio, con la passione per la scrittura degli ideogrammi, ci ha mostrato il pennino e l’inchiostro con cui faceva le gare di scrittura; Hana, appassionata di tè matcha, ci ha preparato sul momento del tè con dei dolcetti.
L’attività è proseguita con la suddivisione in due squadre miste e con la costruzione di castelli di fogli di carta. Una sola regola: usare fogli di carta e forbici per costruire un castello che fosse più alto di quello dell’altra squadra. Ahimè, la mia squadra è risultata perdente, ma questo non ci ha impedito di farci una foto tutte insieme di fronte alla nostra costruzione!
Elena: Io mi sono aggiunta al secondo giorno della loro permanenza, Oltre a raccontarci di posti da visitare (Izumi, studentessa di geografia, ci ha parlato del Tempio Kinkakuji), abbiamo parlato anche di studio: infatti una delle studentesse studia Matematica al secondo anno come me. Alla fine dell’incontro una delle nostre ospiti ci ha regalato dei fermagli per i capelli creati insieme a sua madre: il mio lo uso ancora adesso come portafortuna.
Sabrina ed Elena: L’ultima sera, infine, abbiamo deciso di ricambiare il favore dell’ice-breaking e di fare un’ultima sorpresa alle nostre ospiti e al loro professore. Ci siamo organizzate: alcune hanno fatto il tiramisù, e Sara ha anche portato il limoncello fatto in casa!
Abbiamo ringraziato le ragazze per le belle giornate passate insieme, sperando che la loro esperienza in Italia sia stata positiva. E dalla loro reazione, abbiamo fatto centro!
Sabrina Bonandin e Elena Ionela Schipor – (Matematica, matr. 2019 e Medicina e Chirurgia, matr.2021)
LA VOCE DELLE STUDENTESSE DI OCHANOMIZU UNIVERSITY
On the first day, students, teachers and staff warmly welcomed us. Through the ice-breaking session, I found what kind of leadership they had and felt their sense of solidarity. They were all working toward a common goal and no one was left behind. In the lectures by prof. Farao, we gained new insights about leadership above all. We also visited three female leaders in Italy. I found that all of them had clear vision, passion, and resilience, which are essential for leaders. I believe this experience will certainly become a life asset. I will apply the experience to the future. Amo il Collegio Nuovo! Lo ringrazio di cuore. – Mayu Honda
When I visited Professor Alessandra Balduini, I was most impressed by the way she manages her laboratory, by the way talks to each person according to their individual characteristics. I had never seen a laboratory in the Department of Mathematics, so I had not really grasped the concept of leadership among researchers until now, but when I saw a large-scale laboratory for the first time, I finally understood that leadership is necessary to unite people with so many different specialties. I have never been involved in full-scale research: I think that in order to make new discoveries and developments, it is necessary to live in an atmosphere where all members feel free to express what they have noticed or come up with. – Nanami Masuda
The students were so kind that they always helped us during our stay. Some of them will come to Japan this summer, so I am looking forward to seeing them . I’m hoping that this program will continue for years. – Moeka Mizobe
Career Advice in STEM Studies
Venerdì 27 febbraio alle ore 21 ci colleghiamo on line con Sydney, con l’Alumna Lia Paola Zambetti per un primo incontro di Career Advice, in collaborazione con l’Associazione Alumnae del Collegio Nuovo.
Lia è Senior Research Development Manager (Biomed) presso la University of New South Wales. L’incontro, tenuto in inglese, è riservato alla comunità collegiale del Nuovo e alle Alumnae: si parlerà delle professioni in ambito STEM, dalla ricerca alla dissemination, con un focus anche sulla preparazione di candidature per grants.







