Il Collegio Nuovo alle Giornate dello Sport CCUM

Il 24 e 25 maggio 2025 abbiamo partecipato alle Giornate dello Sport organizzate dalla CCUM. Siamo partite in mattinata per arrivare a Bologna, dove ci attendevano i bus colmi di altri collegiali come noi, da tutta Italia, pronti a scendere in campo per i tornei di pallavolo e basket: è stato un  lungo pomeriggio, intenso e divertente, ricco di nuove conoscenze e di momenti di condivisione.

Giocare in squadre mise con altri studenti di merito è stato stimolante e ha reso la competizione sana e positiva; allo stesso tempo, i momenti di scambio fuori dal campo ci hanno permesso di ampliare lo sguardo e conoscere meglio la realtà dei Collegi di altre città, creando legami che vanno oltre il risultato delle partite.

La sera abbiamo avuto l’occasione di esplorare tutti insieme Bologna, una città splendida, con le sue iconiche Due Torri che sembrano vegliare sui passanti, rendendo ancora più speciale la nostra esperienza.

Il giorno successivo è trascorso velocemente: la mattinata si è aperta con l’intervento di Maxcel Amo Manu, velocista paralimpico che ci ha emozionato raccontandoci la sua storia, dall’infortunio fino alla sua vera e propria “rinascita” grazie allo sport. A seguire, Anna Torretta, alpinista e campionessa di arrampicata su ghiaccio, che ci ha portato con lei nelle sue avventure in giro per il mondo, mostrandoci la bellezza della sua disciplina sportiva. Entrambi gli interventi ci hanno fatto scoprire altre realtà sportive, ispirandoci con messaggi di resilienza e motivazione e introducendo il momento delle premiazioni delle squadre vincitrici.

Partecipare agli eventi della CCUM è sempre un’occasione preziosa per incontrare (e reincontrare) altri studenti dei Collegi di merito, con esperienze diverse da quelle della realtà pavese – che resta la città con maggior numero di collegi universitari in Italia. Il confronto con loro ci fa apprezzare ancora di più la fortuna di far parte di un network intercollegiale così vivo e stimolante come quello di Pavia, capace di andare oltre le dinamiche strettamente “di merito”.

Le Giornate dello Sport sono state un’occasione preziosa per condividere sul campo le nostre tradizioni sportive e tifoseria (compresi i celebri 12 Copponi!) con gli altri collegiali, incoraggiandoli a fare rete all’interno dei loro Collegi e con  le realtà presenti nei loro territori. Siamo tornate in Collegio non solo con due coppe da esibire con orgoglio, ma soprattutto con la consapevolezza di aver rafforzato i legami del network intercollegiale. Abbiamo avuto l’occasione di conoscere meglio studenti di altri Collegi pavesi con cui non avevamo mai interagito, sebbene ci conoscessimo di vista. Inoltre, abbiamo stretto amicizia con un ragazzo del Collegio di Milano: i nostri racconti lo hanno talmente incuriosito che, pochi giorni dopo, è venuto di persona a Pavia per assistere alla nostra Caccia intercollegiale!

Arianna Albertini (Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali)



Il Collegio Nuovo al Forum Imprenditoria Femminile

All’interno della prima edizione della Pavia Innovation Week – Extra, è stato offerto, in Aula Foscolo dell’Università di Pavia, un incontro ampio che tiene insieme imprese, università, ricerca, istituzioni e mondo del terzo settore: si tratta del Forum Imprenditoria Femminile che ha visto la partecipazione, nel panel “Oltre il Glass Ceiling: Nuove Frontiere della Leadership”, la Rettrice Paola Bernardi.

A partire della figura della Fondatrice, Sandra Bruni Mattei, laureatasi nel 1919 in Matematica – pioniera anche in questo –, la Rettrice ha ricordato, cifre nazionali alla mano, la crescita della rappresentanza femminile negli studi superiori, nelle professioni, nelle conquiste civili (dal diritto di voto alla riforma del diritto di famiglia) e nelle istituzioni politiche.

I quasi 50 anni di vita del Nuovo, diretto sin dalla fondazione puntando su uno stile di leadership «etico ed empatico», sono stati l’occasione per tracciare l’evoluzione delle studentesse, i più ampi cambiamenti sociali e lo sviluppo delle attività del Collegio, un ambiente tutto teso a favorire mentorship ed empowerment, con una apertura internazionale.
Spicca, nel contesto del convegno che esalta figure femminili che in diversi modi «cambiano il mondo», il lungo elenco di ospiti “role model” che hanno portato in tutti questi anni la loro testimonianza negli incontri pubblici promossi dal Collegio: da Rita Levi – Montalcini a Fabiola Gianotti, da Elena Cattaneo a Maria Chiara Carrozza, da Ilaria Capua a Lella Golfo ed Emma Bonino. Tra loro, proprio dieci anni fa,  anche Diana Bracco, Presidente e AD del Gruppo Bracco, che nel Forum promosso dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, è stata insignita della prima edizione del Premio alla Carriera “Leadership & Innovazione” «per essersi distinta nel campo dell’innovazione, nella valorizzazione del talento femminile, nella responsabilità sociale d’impresa e per il contributo al progresso economico». Due collegiali, Elisa Romano del Collegio Santa Caterina e Carlotta Lucca del Collegio Nuovo, sono state invitate a porre le loro domande alla Presidente Bracco, laureatasi in Chimica all’Università di Pavia (e poi, honoris causa, in Farmacia).

Questa la testimonianza della nostra alunna Carlotta Lucca, studentessa di Molecular Biology and Genetics:

“Ho avuto l’opportunità di rivolgere a Diana Bracco  una domanda per me molto significativa:
‘Nel guidare un’azienda nel contesto globale, quali contributi femminili ritiene più decisivi per innovare e fare la differenza?’

La sua risposta mi ha colpita profondamente. Ha sottolineato come le donne abbiano una straordinaria capacità di connettere temi, prospettive e competenze diverse, una qualità sempre più strategica nei contesti complessi e globali. Ma il passaggio che più porto con me è stato il suo messaggio diretto: “Dobbiamo darci una bella mossa.” Un richiamo concreto ai dati, che ci ricordano quanto ci sia ancora da fare per colmare il divario nella leadership. E poi, un altro tema centrale: quello della squadra, la chimica delle aziende. Perché innovazione e leadership non nascono mai da sole, ma dalla capacità di creare team solidi, visione condivisa e relazioni che fanno davvero la differenza.

Un confronto che lascia ispirazione, responsabilità e una forte spinta ad agire.”



EMILIO GABBA LECTURE

Mito tra i più antichi ed enigmatici, icona contemporanea divenuta simbolo di lotta di liberazione femminile e, più recentemente, della protesta del #metoo, Medusa è la protagonista della Emilio Gabba Lecture 2026, proposta dal Collegio Nuovo il 20 aprile, alle ore 21.

La bellissima sacerdotessa, racconta Ovidio nelle Metamorfosi, violata da Poseidone nel tempio di Atena venne trasformata in mostro dalla dea, per vendicare l’affronto subito: l’unica mortale tra le Gorgoni dallo sguardo pietrificante che sarà poi decapitata da Perseo con uno stratagemma.

Al centro della quinta edizione della Emilio Gabba Lecture c’è proprio tutta la complessità e l’evoluzione non lineare del mito della Gorgone con i capelli anguiformi – ma dal cui sangue nascono anche coralli – in una lezione tenuta da Silvia Romani, antropologa del mondo antico, docente di Religioni del mondo classico presso l’Università di Milano La Statale. Un racconto dell’antichità che propone una prospettiva contemporanea, come era nell’impronta del Prof. Emilio Gabba nelle sue lezioni offerte al pubblico al Collegio Nuovo, nell’arco di oltre un ventennio.
Dalla Medusa di Omero, Esiodo e Lucano, si arriverà anche alla discussa scultura di Luciano Garbati installata in prossimità del tribunale dove si è tenuto il processo a carico di Harvey Weinstein.

A dialogare con Silvia Romani sarà Livia Capponi, docente di Storia antica dell’Università di Pavia, Alumna del Collegio Nuovo, e Referente del Dipartimento di Studi Umanistici per MERGED – Centro di Ricerca Interdipartimentale Migrazione e Riconoscimento Genere Diversità, Università di Pavia, autrice, tra l’altro, di una fortunata monografia su Cleopatra edita da Laterza.

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute.


Incontri di orientamento alla professione medica - AIDM Pavia

Storie di donne medico, dai primi passi della scelta sino agli sviluppi di carriera più recenti, sono al centro degli incontri con l’Associazione Italiana Donne Medico – Sezione Pavia, presieduta da Nadia Cerutti. Il  prossimo appuntamento riservato alla comunità collegiale del Nuovo si terrà il 16 aprile ore 18.15 con Barbara Gardella, ginecologa (Università di Pavia) e Claudia Negro, Gruppo San Donato, Città di Pavia.

Per info sull’incontro precedente, leggete la testimonianza delle nostre Alunne.


Italiano L2: una esperienza di conoscenza e networking

Learning Italian after arriving here in Pavia has truly felt like gaining an essential survival tool for my daily life.

The Professor, Alessio Banzato, is very warm and kind-hearted, and he has created a welcoming and supportive learning environment. During a time when I was experiencing homesickness and various stresses, this class became one of the warmest and most comforting spaces for me.

Although I am still a beginner, the Professor teaches with great patience, using daily practice with flashcards, as well as questions and answers. The lessons are well-structured and closely connected to our daily activities, which makes learning both practical and engaging. Because of this approach, I have been able to improve my Italian more quickly than I expected.

Before attending the course, I was not able to speak Italian at all. However, after just a few classes, I was already able to have simple conversations with the kitchen staff.

Beyond language learning, the class also gave me a sense of belonging. It helped me feel less alone and more connected to the people and environment around me. Step by step, I started to feel more confident in communicating and adapting to daily life here.

I am truly thankful for this experience and for the supportive atmosphere that has been created. It has made a significant difference in my journey as an international student.

 



Approfondimenti in Pediatria: XXI edizione

Si è conclusa la XXI edizione del corso monografico a libera scelta “Approfondimenti in Pediatria”, nato su richiesta delle alunne del Collegio, in particolare da Ida Sirgiovanni, oggi neonatologa presso Humanitas San Pio X  e ricercatrice della Humanitas University a Milano.

Nel 2005, alla nascita del corso promosso dal Nuovo e accreditato dall’Università di Pavia era il prof. Giorgio Rondini; da due anni dopo,  sino al 2021, ne hanno curato il programma, includendo via via il contributo degli specializzandi sia come relatori sia come destinatari, il prof. Gianluigi Marseglia (responsabile) e la prof. Antonietta Marchi.

Dall’anno acc. 2025-26 la prof.  Amelia Licari è subentrata come responsabile di un corso che ha sempre grande seguito, anche da alunne del Nuovo: in questa edizione erano in sala, tra gli altri, la laureanda Benedetta Sarti e Elena Rinaldi  e Elena Rizza (nella foto), studentesse del V anno.

A Benedetta il bilancio di questa edizione.

“Un percorso articolato in quattro incontri, costruito attorno alla presentazione di casi clinici da parte degli specializzandi in Pediatria dell’Università di Pavia, affiancati da medici strutturati.

Proprio la presentazione dei casi clinici da parte degli specializzandi ha reso gli incontri particolarmente dinamici e coinvolgenti, distinguendoli dalle tradizionali lezioni universitarie, spesso più teoriche e meno interattive.

Il filo conduttore? I casi complessi tra pediatria generale, pronto soccorso, genetica e reumatologia: dalla storia di una bambina affetta da teleangectasia emorragica ereditaria all’intossicazione da monossido di carbonio, fino a patologie genetiche rare e alla sclerosi sistemica giovanile.

Lezioni brevi, chiare e mai dispersive, con uno spazio finale dedicato a domande e confronto.

Da studentessa all’ultimo anno di Medicina e tesista in Pediatria, è stata un’esperienza davvero preziosa, perfettamente in linea con il mio percorso.

Un corso ben organizzato, coinvolgente e assolutamente consigliato”.