Collegio Nuovo e Fondazione Monte di Lombardia, insieme per il merito e l'inclusione

Borse di studio per studentesse italiane di seconda generazione: Fondazione Monte di Lombardia e Collegio Nuovo insieme, per favorire il merito e l’inclusione sociale.

Il Collegio Nuovo di Pavia e la Fondazione Monte di Lombardia promuovono un’azione congiunta, per favorire l’inclusione e la formazione di meritevoli studentesse italiane di seconda generazione o figlie di immigrati residenti in Italia.

Il bando di concorso 2026-27 per accedere al Collegio Nuovo-Fondazione Sandra e Enei Mattei di Pavia – collegio universitario femminile di merito, accreditato del MUR – mette infatti a disposizione quest’anno, per la prima volta, tre posti gratuiti riservati a studentesse, vincitrici di concorso, italiane di seconda generazione, o figlie di genitori stranieri residenti nel nostro Paese. I tre posti gratuiti sono istituiti grazie al sostegno della Fondazione Monte di Lombardia, impegnata a promuovere l’integrazione tra i giovani, il superamento delle diseguaglianze sociali e la formazione superiore, per garantire un futuro costruttivo a giovani di talento e al nostro Paese.

Negli ultimi dieci anni il Collegio Nuovo-Fondazione Sandra e Enea Mattei ha visto crescere il numero di studentesse di talento provenienti da famiglie immigrate in Italia con situazioni economiche difficili. Spiega la rettrice Grazia BruttocaoQuesto è un progetto elaborato insieme alla rettrice che mi ha preceduta, Paola Bernardi, esaminando la composizione della comunità collegiale e i risultati delle alunne. Le italiane di seconda generazione sono una componente in aumento negli ultimi anni: giovani che dimostrano elevata propensione agli studi, che affrontano con costante impegno e ottimi risultati, e che trovano in Nuovo il luogo ideale per la loro crescita, oltre a contribuire a quella di tutte le altre. Giovani laureate che, grazie alla loro formazione e al riscatto sociale che ne consegue, sono in grado di portare benefici all’intera società, sempre più bisognosa di nuova linfa. Il Collegio Nuovo è molto grato alla Fondazione Monte di Lombardia per la sensibilità e generosità che dedica loro e alla loro integrazione, nel più ampio programma di inclusione e superamento delle barriere sociali ed economiche legate alla formazione superiore nel nostro Paese”.

Il Presidente della Fondazione Monte di Lombardia, Avv. Prof. Mario Cera ha dichiarato che “Fondazione Monte di Lombardia ha molto apprezzato la proposta del Collegio Nuovo di interventi di favore per l’inclusione e soprattutto la formazione di qualità per le giovani donne italiane di seconda generazione. Il fenomeno è sempre più diffuso e soprattutto si constata la motivazione delle giovani di concorrere al progresso del Paese, e altresì alla loro ascesa sociale, peraltro in perfetta linea con la nostra Costituzione. Particolarmente importante potrà risultare l’iniziativa annuale di riflessione su questi temi.”

Oltre alle borse di studio, che saranno erogate per sei anni consecutivi, l’iniziativa congiunta tra Fondazione Monte di Lombardia e Collegio Nuovo prevede infatti l’organizzazione di un evento internazionale da svolgersi ogni anno presso la sede del Collegio Nuovo per discutere dei temi dell’empowerment femminile, del superamento delle diseguaglianze sociali, economiche e di genere, con focus proprio sui cittadini di nuova generazione.



Grazia Bruttocao

Grazia Bruttocao, medese, è Alunna del Collegio Nuovo; si è laureata in Lettere all’Università di Pavia nel 1986, ha quindi conseguito nel 1991 il Master in “Relazioni pubbliche e Public Affair” di Burson Marsteller-Italia e, nel 2011, il diploma di perfezionamento in Comunicazione e Marketing per le organizzazioni universitarie presso l’Università Sapienza di Roma. Ha al suo attivo più di vent’anni di esperienza come dirigente in ambito universitario ed è stata portavoce di tre rettori dell’ateneo pavese, dal 2006 al 2025.

Come Rettrice del Collegio è Segretaria e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Sandra e Enea Mattei di Pavia,

Inoltre è professore a contratto di Relazioni pubbliche all’Università di Pavia.

Dal 2013 al 2026 ha diretto la Fondazione universitaria Alma Mater Ticinensis di Pavia.

Dal 2006 al 2013 è stata dirigente della Comunicazione e delle relazioni esterne di Unipv, con incarico di capo ufficio stampa. Ha fondato e diretto la testata on line unipv.news, la web radio e la web tv dell’Ateneo. È stata responsabile, per l’Università di Pavia, delle principali visite ed eventi istituzionali.

Iscritta all’albo del Giornalisti dal 1991, ha scritto articoli di cronaca, cultura e viaggi e alcuni libri di cucina storica e di viaggio. Come giornalista ha collaborato per oltre vent’anni con quotidiani e periodici, tra cui “La Provincia pavese”, “Dove”, “Panorama Travel”, “Panorama”, con il Touring club italiano e con Kataweb. Ha avviato e curato l’ufficio stampa di collegi e istituzioni universitarie (Collegio Borromeo, Collegio Nuovo, Conferenza dei Collegi universitari italiani).


Grazia Bruttocao Rettrice del Collegio Nuovo dal 1° luglio 2026

Cambio al vertice del Collegio Nuovo di Pavia: dal 1° luglio 2026 Grazia Bruttocao sarà rettrice del Collegio femminile di merito accreditato da MUR e fondato nel 1978 dall’imprenditrice Sandra Bruni Mattei.

Succede a Paola Bernardi, unica rettrice del Nuovo dall’anno di apertura.

Sono molto grata al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sandra e Enea Mattei che mi ha designata – commenta Grazia Bruttocao– è per me un onore poter guidare il Collegio in cui sono entrata da studentessa e che ho visto crescere nei decenni, grazie alla rettrice Paola Bernardi. Il Nuovo è un motore di promozione sociale e un luogo di formazione e cultura istituito per valorizzare il talento; la mia attenzione, fin da subito, va proprio nella direzione di far emergere studentesse e studenti di talento, favorire contaminazioni culturali, superare differenze sociali ed economiche. Con forte senso di responsabilità e di appartenenza a un’istituzione che ha formato più di 1000 studentesse, desidero mettere la mia esperienza al servizio di una comunità vivace e multiculturale, ben inserita nel contesto universitario di Pavia, italiano e internazionale.”

Dichiara Paola Bernardi: ”Passo volentieri il testimone di Rettrice del Nuovo a Grazia Bruttocao, che con le sue qualità umane e professionali ben consolidate, sicuramente porterà il Nuovo a ulteriori sviluppi, nel segno della tradizione e con lo sguardo al futuro. Sono stata Rettrice del Nuovo, designata dalla Fondatrice Sandra Bruni Mattei, sin dalla sua apertura, il 7 novembre 1978. Quasi 50 anni, belli e intensi, durante i quali ho avuto la fortuna di incontrare e accompagnare nella loro crescita un migliaio di giovani donne di talento, come hanno poi dimostrato nelle rispettive carriere professionali, anche all’estero. Fortuna anche di vedere affermare sempre più il nostro Collegio come una realtà formativa e culturale importante, anche a livello internazionale. Fortuna pure di incontrare tante personalità di eccezione che si sono alternate nella nostra Aula Magna.

Non era così scontato: il Collegio era perso nella periferia della città, con il nulla intorno, con la sola prospettiva di futuri insediamenti universitari. Eppure ci siamo riuscite, tutte insieme, anno dopo anno, con il supporto fondamentale di tante persone che con generosità e fiducia ci hanno accompagnato nel nostro cammino di crescita. Porto quindi con me un prezioso scrigno di ricordi, di momenti felici e di grandi soddisfazioni di cui sono state artefici le alunne del Nuovo. E anche di affetti personali, di cui sono immensamente grata a tutte.”

Grazia Bruttocao, medese, è Alunna del Collegio Nuovo; si è laureata in Lettere all’Università di Pavia nel 1986, ha quindi conseguito nel 1991 il Master in “Relazioni pubbliche e Public Affair” di Burson Marsteller-Italia e, nel 2011, il diploma di perfezionamento in Comunicazione e Marketing per le organizzazioni universitarie presso l’Università Sapienza di Roma. Ha al suo attivo più di vent’anni di esperienza come dirigente in ambito universitario ed è stata portavoce di tre rettori dell’ateneo pavese, dal 2006 al 2025.

Attualmente è Consigliere di Amministrazione della Fondazione Sandra e Enea Mattei di Pavia e professore a contratto di Relazioni pubbliche all’Università di Pavia (corso di laurea magistrale in Comunicazione digitale).

Dal 2013 al 2026 ha diretto la Fondazione universitaria Alma Mater Ticinensis di Pavia.

Dal 2006 al 2013 è stata dirigente della Comunicazione e delle relazioni esterne di Unipv, con incarico di capo ufficio stampa. Ha fondato e diretto la testata on line unipv.news, la web radio e la web tv dell’Ateneo.

È stata responsabile, per l’Università di Pavia, delle principali visite ed eventi istituzionali, in particolare di Papa Benedetto XVI e di tre Presidenti della Repubblica: Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella.

Iscritta all’albo del Giornalisti dal 1991, ha scritto articoli di cronaca, cultura e viaggi e alcuni libri di cucina storica e di viaggio. Come giornalista ha collaborato per oltre vent’anni con quotidiani e periodici, tra cui “La Provincia pavese”, “Dove”, “Panorama Travel”, “Panorama”, con il Touring club italiano e con Kataweb. Ha avviato e curato l’ufficio stampa di collegi e istituzioni universitarie (Collegio Borromeo, Collegio Nuovo, Conferenza dei Collegi universitari italiani).

Il Collegio Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei di Pavia è un Collegio universitario di Merito accreditato dal MUR e fondato nel 1978 dall’imprenditrice Sandra Bruni Mattei.  Accoglie 110 studentesse iscritte all’Università di Pavia, per lo più di area medica e STEM, e 50 laureati, in prevalenza internazionali, dottorandi e specializzandi. Un ambiente libero, internazionale, vivace e stimolante, nel cuore del campus medico e scientifico dell’Università di Pavia e non lontano dalle facoltà umanistiche. Il 100% delle studentesse si laurea in corso, con un voto medio di 109,5/100. Il Collegio propone ogni anno 500 ore di formazione integrativa interdisciplinare, dedicate ai principali approfondimenti scientifici e alle tematiche più urgenti del nostro tempo, propone corsi accreditati dall’Università di Pavia, incontri con protagonisti della cultura e con donne leader. Grazie a una consolidata rete di partnership internazionali, le Alunne hanno frequenti occasioni di scambio con l’estero e possono contare su un ampio network accademico e professionale, alimentato dalle oltre 1000 laureate del Nuovo. Al Collegio Nuovo si accede per concorso (unificato con quello della scuola IUSS): tutti i posti sono gratuiti o semigratuiti. Info sul sito: https://colnuovo.unipv.it/


Messaggio dalla Rettrice Paola Bernardi

“Le porto l’abbraccio di oltre 1000 studentesse e laureate del Collegio Nuovo, tutte impegnate nel bene comune”. Così mi sono rivolta  a Papa Leone XIV lo scorso 20 giugno, quando ho avuto l’onore di essergli presentata nel corso del suo incontro con la cittadinanza pavese.

Una frase che mi è venuta spontanea e che ben rispecchia la realtà del Nuovo, oggi.

Non era così scontato il 7 novembre 1978, quando si aprì il Collegio e arrivarono le prime 24 alunne. E anch’io come loro Rettrice, nominata dalla Fondatrice Sandra Bruni Mattei. Ricordo bene, quella sera, la prima cena con la Fondatrice e con lei i Rettori dell’Università di Pavia Alberto Gigli Berzolari e del Collegio Ghislieri Aurelio Bernardi e il Rag. Renato Grecchi, le persone che nei loro diversi ruoli avevano collaborato con la Fondatrice perché il suo sogno di realizzare un “nuovo” Collegio per favorire il talento di giovani studentesse universitarie potesse diventare realtà. Già quella sera avevo capito, incontrando le prime alunne, che mi aspettava un lavoro forse non sempre facile ma sicuramente entusiasmante.

Io avevo pochi anni più di quelle ragazze e il Collegio era perso nella periferia della città, con il nulla intorno, se non la prospettiva di futuri insediamenti dell’Università. L’edificio c’era, le prime alunne pure, ma il resto era tutto da costruire. Ci siamo riuscite, tutte insieme, anno dopo anno, con il supporto fondamentale di tante persone – a partire dai Consiglieri di Amministrazione della Fondazione Sandra e Enea Mattei – che con generosità e fiducia ci hanno accompagnato nel nostro cammino di crescita. Tante davvero, tra cui ricordo almeno il caro Professor Emilio Gabba e l’amata Presidente del nostro CdA Bruna Bruni, succeduta alla Fondatrice..

Sono stati molti i momenti importanti del Nuovo in questi quasi 50 anni. Se devo indicare alcune delle pietre miliari, sicuramente la facoltà, per il Collegio,  di promuovere insegnamenti universitari aperti a tutta la comunità studentesca dell’Ateneo di Pavia e il successivo accreditamento come “Collegio di Merito” da parte del Ministero dell’Università, la compartecipazione alla nascita della Scuola Universitaria Superiore IUSS e della CCUM, l’associazione italiana dei Collegi di Merito, e la fondazione dell’Associazione Alumnae del Collegio, l’ampliamento della struttura con la Sezione Laureati e la grande palestra e pure l’estensione dei rapporti internazionali anche fuori Europa, che hanno portato nel mondo tante Nuovine. Qui mi piace ricordare il meeting della rete internazionale dei College femminili che nella primavera del 2008 riunì nel nostro Nuovo le dirigenti delle più prestigiose istituzioni universitarie che negli ultimi 150 anni avevano fatto la storia della formazione delle donne in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Asia.

In questi anni ho avuto la fortuna di incontrare oltre 1000 giovani donne, di vederle crescere e di seguirle nelle loro carriere professionali tutte in ascesa e di mantenere con loro un rapporto che spesso è diventato amicizia. Fortuna anche di vedere il Collegio crescere e acquistare sempre più importanza, anche internazionale. Fortuna di incontrare tante personalità di eccezione che si sono alternate nella nostra Aula Magna. Anche qui un nome per tutti: Rita Levi Montalcini.

Passo ora volentieri il testimone a Grazia Bruttocao che, con le sue qualità umane e professionali ben consolidate, sicuramente porterà il Nuovo a ulteriori sviluppi, nel segno della tradizione e con lo sguardo al futuro.

Io porto con me un prezioso scrigno di ricordi, di momenti felici e di grandi soddisfazioni di cui sono state artefici le alunne del Nuovo. E anche di affetti personali, di cui sono immensamente grata a tutte. Non ho dubbi ad affermare che, grazie anche a loro, la mia vita è stata colorata e vivace, ricca di gioie e davvero fortunata! E sono sicura continuerà a esserlo.

Grazie di cuore a tutte e tutti

Paola Bernardi


Messaggio dalla Rettrice Paola Bernardi

“Le porto l’abbraccio di oltre 1000 studentesse e laureate del Collegio Nuovo, tutte impegnate nel bene comune”. Così mi sono rivolta  a Papa Leone XIV lo scorso 20 giugno, quando ho avuto l’onore di essergli presentata nel corso del suo incontro con la cittadinanza pavese.

Una frase che mi è venuta spontanea e che ben rispecchia la realtà del Nuovo, oggi.

Non era così scontato il 7 novembre 1978, quando si aprì il Collegio e arrivarono le prime 24 alunne. E anch’io come loro Rettrice, nominata dalla Fondatrice Sandra Bruni Mattei. Ricordo bene, quella sera, la prima cena con la Fondatrice e con lei i Rettori dell’Università di Pavia Alberto Gigli Berzolari e del Collegio Ghislieri Aurelio Bernardi e il Rag. Renato Grecchi, le persone che nei loro diversi ruoli avevano collaborato con la Fondatrice perché il suo sogno di realizzare un “nuovo” Collegio per favorire il talento di giovani studentesse universitarie potesse diventare realtà. Già quella sera avevo capito, incontrando le prime alunne, che mi aspettava un lavoro forse non sempre facile ma sicuramente entusiasmante.

Io avevo pochi anni più di quelle ragazze e il Collegio era perso nella periferia della città, con il nulla intorno, se non la prospettiva di futuri insediamenti dell’Università. L’edificio c’era, le prime alunne pure, ma il resto era tutto da costruire. Ci siamo riuscite, tutte insieme, anno dopo anno, con il supporto fondamentale di tante persone – a partire dai Consiglieri di Amministrazione della Fondazione Sandra e Enea Mattei – che con generosità e fiducia ci hanno accompagnato nel nostro cammino di crescita. Tante davvero, tra cui ricordo almeno il caro Professor Emilio Gabba.

Sono stati molti i momenti importanti del Nuovo in questi quasi 50 anni. Se devo indicare alcune delle pietre miliari, sicuramente la facoltà, per il Collegio,  di promuovere insegnamenti universitari aperti a tutta la comunità studentesca dell’Ateneo di Pavia e il successivo accreditamento come “Collegio di Merito” da parte del Ministero dell’Università, la compartecipazione alla nascita della Scuola Universitaria Superiore IUSS, l’ampliamento della struttura con la Sezione Laureati e la grande palestra e pure l’estensione dei rapporti internazionali anche fuori Europa, che hanno portato nel mondo tante Nuovine. Qui mi piace ricordare il meeting della rete internazionale dei College femminili che nella primavera del 2008 riunì nel nostro Nuovo le rappresentanti delle più prestigiose istituzioni universitarie che avevano fatto la storia della formazione delle donne in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Asia.

In questi anni ho avuto la fortuna di incontrare oltre 1000 giovani donne, di vederle crescere e di seguirle nelle loro carriere professionali tutte in ascesa e di mantenere con loro un rapporto che spesso è diventato amicizia. Fortuna anche di vedere il Collegio crescere e acquistare sempre più importanza, anche internazionale. Fortuna di incontrare tante personalità di eccezione che si sono alternate nella nostra Aula Magna. Anche qui un nome per tutti: Rita Levi Montalcini.

Passo ora volentieri il testimone a Grazia Bruttocao che, con le sue qualità umane e professionali ben consolidate, sicuramente porterà il Nuovo a ulteriori sviluppi, nel segno della tradizione e con lo sguardo al futuro.

Io porto con me un prezioso scrigno di ricordi, di momenti felici e di grandi soddisfazioni di cui sono state artefici le alunne del Nuovo. E anche di affetti personali, di cui sono immensamente grata a tutte. Non ho dubbi ad affermare che, grazie anche a loro, la mia vita è stata colorata e vivace, ricca di gioie e davvero fortunata! E sono sicura continuerà a esserlo.

Grazie di cuore a tutte e tutti

Paola Bernardi


Nel nome di Annalisa Giovannini

Alcune compagne d’anno di Collegio dell’Alumna Annalisa Giovannini, prematuramente scomparsa, hanno istituito una raccolta fondi per una borsa di studio in suo nome e ricordo, cui ha aderito anche la famiglia.

L’iniziativa sarà  a favore di studentesse ammesse al Nuovo con il concorso 2026-27 negli ambiti disciplinari vicini a Annalisa, ricercatrice in floricoltura del CREA di Sanremo: biologia, scienze naturali e biotecnologie. 

“Annalisa entrò al Nuovo proprio 40 anni fa – ricorda la Rettrice Paola Bernardi  – e ha sempre mantenuto un forte e affettuoso legame con il Collegio, con me  e con le sue compagne. Alla laurea, lei così appassionata di botanica, ci regalò una pianta di Ginko Biloba per il giardino del Nuovo. Ci ha sempre tenuto al corrente dei suoi sviluppi professionali e anche sulla sua bella famiglia, cui esprimiamo la nostra vicinanza”.

Chi volesse contribuire alla Borsa istituita in ricordo di Annalisa, può effettuare un versamento sul CC della Associazione Alumnae del Collegio: IBAN – IT58D0306911336100000006618

Causale: Borsa di studio Annalisa Giovannini.
La raccolta terminerà a fine luglio 2026



I miei giorni nella città campus dei collegi

Sei del mattino, un aereo, biglietti alla mano e si parte! Comincia un’avventura, una di quelle esperienze particolari, una di quelle che mi aiuteranno ad immaginare il mio futuro. Appena arrivata a Pavia ho provato immediatamente emozioni diverse, un po’ di ansia, certo, ma anche entusiasmo caldo e travolgente come l’aria che respiravo. Dovunque io guardassi scoprivo e mi meravigliavo, come se dentro di me si fosse risvegliato il Fanciullino di Pascoli, capace di meravigliarsi di ogni cosa.

La vera sorpresa c’è stata quando ho varcato le porte del Collegio Nuovo. Non mi sarei mai aspettata un posto così accogliente: giardini popolati da coniglietti, spazi curati e una biblioteca capace di lasciarmi a bocca aperta e, stranamente, senza parole. A colpirmi, però, è stata soprattutto la sensazione di indipendenza che, poco alla volta, a un certo punto si è fatta strada dentro di me. Grazie ai racconti di mia zia, ex alunna del Collegio, mi sono immaginata lì, con una camera tutta mia, nuove persone da conoscere e tante occasioni per mettermi alla prova. Durante quei giorni ho anche partecipato ad alcune lezioni universitarie. È stata un’altra scoperta, un’altra prima volta. In particolare, la lezione di storia contemporanea sulla Rivoluzione Cinese è stata molto interessante e mi ha confermato quanto la storia sia fondamentale.  E poi c’è stata la lezione di Letteratura Latina…wow! È stata affascinante. Il professore ha commentato il passo di Didone e Enea dell’Heroides di Ovidio, mostrando ancora una volta come la letteratura
arrivi nel momento giusto pronta per essere d’aiuto, pronta a offrire nuovi sguardi per interpretare la realtà.

Ho aperto gli occhi su Pavia, sulle mille novità che mi aspettano, sul Collegio, sul costruirmi nuovamente. Seneca nella Consolatio ad Helviam Matrem afferma, riprendendo la filosofia stoica, che dovremmo essere felici egualmente in ogni luogo che visitiamo. Non so dire se ha ragione, se la felicità è un dovere, ma a Pavia, in Collegio, in Università mi sono sentita accolta grazie ai luoghi e alle persone che ho avuto il piacere di incontrare. Sono ripartita con la consapevolezza che ogni viaggio cambia qualcosa, anche se breve. Forse quello che resta è
capire se sono pronta a lasciarmi trasformare dagli incontri e dalle esperienze che la mia storia sta per propormi.



Tre Alunne a Tokyo con la JASSO Scholarship

Il Collegio sostiene le esperienze di studio all’estero delle sue Alunne erogando borse di studio e offrendo accesso a opportunità uniche: ad esempio, da quasi  tre lustri, ogni estate, alcune studentesse partecipano alle lezioni e visite di studio offerte dal Summer Program dell’Ochanomizu University di Tokyo, partner del Nuovo.

Quest’anno tutte e tre le candidate al programma, Anna Vientardi (Medicina), Beatrice Demartini e Matilde S. Del Canto (Scienze Fisiche) si sono aggiudicate, oltre al contributo del Collegio Nuovo, la JASSO (Japan Student Services Organization) Scholarship finanziata dal governo giapponese per sostenere la presenza di studenti internazionali in programmi presso istituzioni formative del loro Paese.

“Siamo entusiaste per l’esperienza che ci attende quest’estate – dicono –  e ringraziamo di cuore il Collegio e l’Ochanomizu University di Tokyo per l’opportunità e il supporto che ci stanno offrendo per questa avventura dall’altra parte del mondo.

Quello che ci aspetta è il viaggio dei sogni ed è difficile persino immaginare cosa proveremo una volta arrivate. Grazie al programma organizzato dall’Università, speriamo di immergerci completamente nella cultura orientale, vivendo il Giappone in modo autentico e profondo, ben oltre ciò che sarebbe possibile con un viaggio organizzato autonomamente.

Non vediamo l’ora di lasciarci sorprendere dallo stile di vita e dalla sensibilità giapponesi, facendo tesoro di ogni esperienza che vivremo e portandola con noi nel nostro bagaglio culturale e personale.

Ringraziamo ancora per la fiducia e vi aggiorneremo appena atterrate a Tokyo!”