Tre Alunne a Tokyo con la JASSO Scholarship
Il Collegio sostiene le esperienze di studio all’estero delle sue Alunne erogando borse di studio e offrendo accesso a opportunità uniche: ad esempio, da quasi tre lustri, ogni estate, alcune studentesse partecipano alle lezioni e visite di studio offerte dal Summer Program dell’Ochanomizu University di Tokyo, partner del Nuovo.
Quest’anno tutte e tre le candidate al programma, Anna Vientardi (Medicina), Beatrice Demartini e Matilde S. Del Canto (Scienze Fisiche) si sono aggiudicate, oltre al contributo del Collegio Nuovo, la JASSO (Japan Student Services Organization) Scholarship finanziata dal governo giapponese per sostenere la presenza di studenti internazionali in programmi presso istituzioni formative del loro Paese.
“Siamo entusiaste per l’esperienza che ci attende quest’estate – dicono – e ringraziamo di cuore il Collegio e l’Ochanomizu University di Tokyo per l’opportunità e il supporto che ci stanno offrendo per questa avventura dall’altra parte del mondo.
Quello che ci aspetta è il viaggio dei sogni ed è difficile persino immaginare cosa proveremo una volta arrivate. Grazie al programma organizzato dall’Università, speriamo di immergerci completamente nella cultura orientale, vivendo il Giappone in modo autentico e profondo, ben oltre ciò che sarebbe possibile con un viaggio organizzato autonomamente.
Non vediamo l’ora di lasciarci sorprendere dallo stile di vita e dalla sensibilità giapponesi, facendo tesoro di ogni esperienza che vivremo e portandola con noi nel nostro bagaglio culturale e personale.
Ringraziamo ancora per la fiducia e vi aggiorneremo appena atterrate a Tokyo!”
La mia esperienza "rivoluzionaria" alla Scuola Universitaria Superiore IUSS
Ho conosciuto l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) nel luglio 2022 in occasione dell’Open Day universitario a Pavia e ne sono rimasta subito affascinata. È una scuola davvero rivoluzionaria, perché permette agli allievi di affiancare ai corsi universitari percorsi di approfondimento e discipline che arricchiscono e completano la formazione accademica tradizionale. È rivoluzionaria, però, anche nel senso più profondo del termine, se si intende “rivoluzione” come ritorno al punto di partenza. In greco, scholè significa infatti «tempo libero dedicato all’uso piacevole delle proprie disposizioni intellettuali». Così ho deciso di partecipare al concorso ed è iniziata la mia esperienza.
Ho esplorato il mondo dei grandi personaggi pavesi che hanno scritto la storia della medicina – e non solo! –, come Lazzaro Spallanzani, il quale, oltre a essere ricordato per le sue numerose scoperte in campo biologico e medico, dimostrò, inserendo della cera nelle orecchie dei pipistrelli, che questi animali “vedono con le orecchie”, ponendo così le basi della teoria dell’ecolocalizzazione.
Ho imparato le basi dell’ingegneria tissutale, scoprendo le cellule staminali pluripotenti indotte, ottenute a partire da cellule già differenziate, e il loro impiego nella costruzione degli organoidi, microtessuti tridimensionali capaci di riprodurre la complessità degli organi umani.
Ho poi appreso come il batterio Wolbachia sia diventato uno strumento per il controllo delle zanzare e delle malattie virali da loro trasmesse.
Mi sono confrontata, inoltre, con le sfide e le opportunità delle nuove terapie geniche e con gli intrecci tra matematica, musica, arte e filosofia. Ho scoperto il singolare fenomeno dell’affective blindness, ossia la capacità di elaborare ed essere influenzati da stimoli emotivi anche senza percepirli coscientemente. Infine, ho seguito affascinanti lezioni sulla fisica dei buchi neri e sulla linguistica (come nasce il linguaggio? Le macchine sono davvero intelligenti? Può forse una frase sgrammaticata suscitare in loro una reazione, a differenza di quanto accade negli esseri umani?).
A questi preziosi stimoli si sono aggiunte le numerose conferenze organizzate in Collegio, in collaborazione con la IUSS, con scrittori e figure di spicco del panorama culturale italiano.
La bellezza della IUSS sta proprio nella possibilità di mantenere vivi e coltivare interessi trasversali – dalla biologia alla fisica, dalle neuroscienze all’ingegneria tissutale, dalla storia della medicina alla linguistica – in un’epoca che sembra invece spingerci verso una specializzazione sempre più ristretta, a scapito della visione d’insieme. Non si tratta però soltanto di conoscenze, ma di una forma mentis, trasmessa dai docenti-ricercatori appassionati della IUSS, che ci hanno anche permesso di entrare nei laboratori in cui operano quotidianamente.
Ma c’è di più. Nell’era di Internet, in cui la vera sfida non è reperire informazioni ma saperle selezionare, alla IUSS si incontrano maestri: persone con cui instaurare un rapporto di fiducia, capaci di insegnare a distinguere le fonti veramente affidabili. Come ha scritto il Rettore Riccardo Pietrabissa, «Il sapere e la conoscenza si possono condividere senza perdere nulla», anzi arricchendosi; ed è proprio per questo che «l’obiettivo della scuola è educare alla libertà, all’autonomia e alla democrazia».
Ecco dunque perché, a mio avviso, la IUSS ha un carattere davvero “rivoluzionario”: sa tornare al significato primigenio di studium, ricordando che studiare significa mettere impegno, cura, passione ed entusiasmo per costruire e affrontare con responsabilità il futuro.
BLS for Healthcare - In teoria e in pratica
Una giornata dedicata alla scienza della rianimazione grazie a Vincenzo Vanni, Intensive Care Flight Paramedic – Combat Paramedic – OS University. Una iniziativa che prevede esercitazioni pratiche di manovre di rianimazione, defibrillazione e disostruzione delle vie aeree, riservata alle collegiali di ambito medico, a partire dal IV anno, con riconoscimento di 8 ore formative.
Le alunne si sperimenteranno in simulazioni di contesti diversi (uno o più soccorritori) e con pazienti adulti o pediatrici: esploreranno e metteranno in pratica le procedure previste.
La giornata di formazione pratica è finanziata dall’Associazione Alumnae e rilascia un certificato che consente l’esercizio professionale da neolaureati in contesti ospedalieri e 118.
XLI RIUNIONE ANNUALE DELLE ALUMNAE
In occasione della XLI Riunione Annuale delle Alumnae sono intervenute Anna Malacrida, Presidente della Fondazione Sandra e Enea Mattei, la Rettrice del Collegio Nuovo Paola Bernardi, la VicePresidente dell’Associazione Alumnae Laura Carminati e le Decane delle Alunne Alessia Liberatore e Silvia Malinverno.
Alle neolaureate è stato consegnato il Diploma di Collegio e alle nuove Alunne il distintivo del Nuovo che segna l’ingresso ufficiale nella comunità collegiale.
Sono stati assegnati i Premi e Contributi dell’Associazione Alumnae e di singole Alumnae banditi nel 2026.
Arrivederci al 9 maggio 2027!
XLI RIUNIONE ANNUALE DELLE ALUMNAE
In occasione del Raduno delle Alumnae del Collegio Nuovo sono stati assegnati 14 tra premi e contributi messi a bando per il 2026 dall’Associazione Alumnae e da singole Alumnae e Socie, in attesa di attribuire il premio per una matricola in ambito umanistico con il concorso di ammissione 2026-27.
Progetti nei campi più disparati, dalla matematica all’IA, dalla medicina alla fisica del clima, dal cinema all’ archeologia: anche quest’anno gli incentivi e i riconoscimenti gettano semi per il futuro di chi ha studiato al Nuovo.
Vincitrici 2026
Premio Associazione Alumnae – Vittoria Belotti (Medicina)
Contributo per Aggiornamento Professionale – Maria Francesca Natilla (Medicina)
Contributo per tirocinio – Vittoria Belotti (Medicina); Shirine Mouneimne (Odontoiatria); Elena Rinaldi (Medicina)
E poi….
Premio Aurelio Bernardi promosso da Marco e Paola Bernardi – Mariafranca Di Pilato (Antichità Classiche)
Borsa Europea promossa da Laura Massocchi – Maria Clara Corda (Fisica)
Premio Lionhealth promosso da Lionhealth SB fondata da Paola Lanati – Elena Rinaldi (Medicina)
Premio Felice e Adele Malacrida promosso da Anna e Valeria Malacrida – Benedetta Sarti (Medicina)
Premio SAPRAI – Study and Assistantship Program for Research in Artificial Intelligence promosso da Lara Princisvalle e Eugenio Paglino – Elena Ionela Schipor (Matematica)
Studia i lingui promosso da Pamela Morellini – Beatrice Demartini (Fisica); Maria Francesca Natilla (Medicina)
Premio Riccardo Gelati promosso da Chiara Gelati – Ilaria Maccioni (The Ancient Mediterranean World. History, Archaeology and Art)
Premio Luisa Sandrini promosso da Francesca Sandrini – Alice Caffaz (Scritture e progetti per le arti visive e performative)
Premio per una matricola a.a. 2026-27 di ambito umanistico – Da assegnare con il concorso di ammissione a.a.2026-27
Clinical Skills - parte seconda
Continuano il 21 maggio, gli appuntamenti del ciclo Clinical Skills, serie di incontri sulla professione medica, riservato alla comunità collegiale del Nuovo. Con la supervisione del prof. Giovanni Ricevuti, e la testimonianza di medici impegnati in ambiti diversi, le lezioni offrono l’occasione per mettere in pratica le prime conoscenze, dai prelievi alle suture, dalla visita al colloquio.
Per info sull’edizione precedente, ancora coordinata dalla nostra alunna Vittoria Belotti, leggete la sua testimonianza.









