IL CIELO SOPRA IL COLLEGIO NUOVO

Mercoledì 24 giugno alle ore 21 al Collegio Nuovo di Pavia, nell’ambito della Scuola di Orientamento Estivo promossa dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia (referente: Andrea Tiengo, Docente di Astrofisica e Delegato all’Orientamento in ingresso della IUSS), incontro aperto al pubblico con gli astrofisici Patrizia Caraveo (INAF) e Mario Spera (SISSA). In programma anche osservazioni astronomiche al telescopio, condizioni meteo permettendo.

Una serata sul rapporto tra l’uomo, il cielo e l’ambiente, attraverso lo sguardo della ricerca scientifica contemporanea (e puntando i nostri occhi verso il cielo per osservare le stelle). È questo il cuore dell’incontro “Il cielo sopra il Collegio Nuovo”, in programma mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 21 presso l’Aula Magna del Collegio Nuovo di Pavia (via Abbiategrasso 404), prima di spostarsi in giardino, vicino al roseto intitolato a Rita Levi Montalcini.

L’iniziativa vedrà protagonisti due studiosi impegnati nella ricerca astronomica e astrofisica internazionale. Interverrà Patrizia Caraveo, dirigente di ricerca dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, Women in Aerospace – Outstanding Achievement Award 2014 e autorevole divulgatrice scientifica, già ospite più volte in incontri pubblici promossi dal Nuovo. La prof. Caraveo proporrà la conferenza “Troppa luce fa male”, dedicata al fenomeno dell’inquinamento luminoso, un tema che riguarda non solo la ricerca astronomica.

Accanto a lei sarà presente Mario Spera, professore della SISSAScuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste dopo una prestigiosa carriera in Italia (Padova e Milano) e all’estero (Innsbruck e Marie Curie Global Fellowship presso la Northwestern University). Oltre a occuparsi di onde gravitazionali, della formazione e evoluzione dei buchi neri, come astrofisico teorico e computazionale il prof. Spera studia lo sviluppo di nuovi software ad alta prestazione per l’astrofisica. Il suo intervento (“Quanto inquina un astrofisico?”) suona quasi una provocazione che invita a riflettere sull’impatto ambientale della ricerca scientifica.

La serata proseguirà, in caso di cielo sereno, con un momento particolarmente suggestivo: le osservazioni astronomiche al telescopio, guidate da ricercatori e ricercatrici attivi nel campo dell’astrofisica. Ad accompagnare il pubblico nell’esplorazione del cielo notturno saranno Guglielmo Mastroserio, Andrea Tiengo, Aymeric Ferec e Paolo Esposito della IUSS di Pavia, Beatrice Vaia dell’INAF e Mario Spera della SISSA di Trieste.

L’appuntamento, promosso dalla IUSS insieme al Collegio Nuovo, rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare il grande pubblico ai temi della scienza contemporanea attraverso il dialogo diretto con studiosi impegnati in prima linea nell’esplorazione dell’universo. L’incontro, che si inserisce nel percorso di promozione culturale del Collegio Nuovo, da sempre impegnato a favorire il dialogo tra ricerca, formazione e società, è aperto alla cittadinanza e si svolgerà sia in presenza sia in modalità online.

L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute.


ERMENEGILDO ZEGNA FOUNDER’S SCHOLARSHIP 2026

Sono arrivate a 12 le Alunne del Collegio Nuovo che si sono aggiudicate la Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship negli ultimi anni: con questa iniziativa la Fondazione Zegna intende finanziare periodi di specializzazione all’estero di studenti selezionati tra diverse Università italiane. L’impegno, per chi vince la Borsa, resta quello di rientrare in Italia e contribuire allo sviluppo del proprio Paese.

Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento nell’edizione 2026 anche due Alunne del Nuovo, studentesse di Medicina dell’Università di Pavia: Elena Rinaldi e Alessia Reale – la prima, laureanda e diplomanda anche nel percorso di eccellenza MEET (Medicine Enhanced by Engineering Technologies); la seconda, al quinto anno di corso universitario e pure allieva della Scuola Universitaria Superiore IUSS.

Elena Rinaldi ha all’attivo esperienze di studio e tirocinio in Francia: un Erasmus Traineeship a Le Mans, dove ha contribuito a una ricerca pubblicata su “Kidney International Reports”, oltre a un anno a Tolosa presso l’Université Paul Sabatier. Grazie alla Borsa Zegna la destinazione questa volta sarà Parigi, presso l’Hôpital Necker-Enfants Malades, storicamente il primo ospedale pediatrico nel mondo, e in particolare il laboratorio del Dr. Paul Bastard (Imagine Institute), punto di riferimento d’eccellenza per l’immunologia clinica. «Il progetto che seguirò – spiega Rinaldi – si focalizza sui deficit congeniti dell’immunità e sulla caratterizzazione di autoanticorpi, unendo l’immunologia molecolare alla cura dei bambini più fragili: questa esperienza sarà fondamentale per definire il mio futuro percorso come medico-ricercatore».

Obiettivo simile, quello di coniugare clinica e ricerca, lo ha Alessia Reale con il suo progetto presso la Harvard Medical School (HMS) nel laboratorio diretto dalla Dr. Giada Bianchi e affiliato con il Brigham and Women’s Hospital. «L’esperienza negli Stati Uniti si colloca all’interno del più ampio progetto di tesi sperimentale iniziato già a novembre 2025 presso l’IRCCS Istituto Scientifico San Raffaele – precisa Reale – ed è finalizzato ad acquisire nuove competenze sperimentali e teoriche nel campo dell’oncoematologia molecolare: in particolare sto studiando i meccanismi immunogenici nel mieloma multiplo».



Nel nome di Annalisa Giovannini

Alcune compagne d’anno di Collegio dell’Alumna Annalisa Giovannini, prematuramente scomparsa, hanno istituito una raccolta fondi per una borsa di studio in suo nome e ricordo, cui ha aderito anche la famiglia.

L’iniziativa sarà  a favore di studentesse ammesse al Nuovo con il concorso 2026-27 negli ambiti disciplinari vicini a Annalisa, ricercatrice in floricoltura del CREA di Sanremo: biologia, scienze naturali e biotecnologie. 

“Annalisa entrò al Nuovo proprio 40 anni fa – ricorda la Rettrice Paola Bernardi  – e ha sempre mantenuto un forte e affettuoso legame con il Collegio, con me  e con le sue compagne. Alla laurea, lei così appassionata di botanica, ci regalò una pianta di Ginko Biloba per il giardino del Nuovo. Ci ha sempre tenuto al corrente dei suoi sviluppi professionali e anche sulla sua bella famiglia, cui esprimiamo la nostra vicinanza”.

Chi volesse contribuire alla Borsa istituita in ricordo di Annalisa, può effettuare un versamento sul CC della Associazione Alumnae del Collegio: IBAN – IT58D0306911336100000006618

Causale: Borsa di studio Annalisa Giovannini.
La raccolta terminerà a fine luglio 2026



I miei giorni nella città campus dei collegi

Sei del mattino, un aereo, biglietti alla mano e si parte! Comincia un’avventura, una di quelle esperienze particolari, una di quelle che mi aiuteranno ad immaginare il mio futuro. Appena arrivata a Pavia ho provato immediatamente emozioni diverse, un po’ di ansia, certo, ma anche entusiasmo caldo e travolgente come l’aria che respiravo. Dovunque io guardassi scoprivo e mi meravigliavo, come se dentro di me si fosse risvegliato il Fanciullino di Pascoli, capace di meravigliarsi di ogni cosa.

La vera sorpresa c’è stata quando ho varcato le porte del Collegio Nuovo. Non mi sarei mai aspettata un posto così accogliente: giardini popolati da coniglietti, spazi curati e una biblioteca capace di lasciarmi a bocca aperta e, stranamente, senza parole. A colpirmi, però, è stata soprattutto la sensazione di indipendenza che, poco alla volta, a un certo punto si è fatta strada dentro di me. Grazie ai racconti di mia zia, ex alunna del Collegio, mi sono immaginata lì, con una camera tutta mia, nuove persone da conoscere e tante occasioni per mettermi alla prova. Durante quei giorni ho anche partecipato ad alcune lezioni universitarie. È stata un’altra scoperta, un’altra prima volta. In particolare, la lezione di storia contemporanea sulla Rivoluzione Cinese è stata molto interessante e mi ha confermato quanto la storia sia fondamentale.  E poi c’è stata la lezione di Letteratura Latina…wow! È stata affascinante. Il professore ha commentato il passo di Didone e Enea dell’Heroides di Ovidio, mostrando ancora una volta come la letteratura
arrivi nel momento giusto pronta per essere d’aiuto, pronta a offrire nuovi sguardi per interpretare la realtà.

Ho aperto gli occhi su Pavia, sulle mille novità che mi aspettano, sul Collegio, sul costruirmi nuovamente. Seneca nella Consolatio ad Helviam Matrem afferma, riprendendo la filosofia stoica, che dovremmo essere felici egualmente in ogni luogo che visitiamo. Non so dire se ha ragione, se la felicità è un dovere, ma a Pavia, in Collegio, in Università mi sono sentita accolta grazie ai luoghi e alle persone che ho avuto il piacere di incontrare. Sono ripartita con la consapevolezza che ogni viaggio cambia qualcosa, anche se breve. Forse quello che resta è
capire se sono pronta a lasciarmi trasformare dagli incontri e dalle esperienze che la mia storia sta per propormi.